Borsa: di Diasorin e Fidia i maggiori rialzi CnhI e Stellantis al vertice dei ribassi

Quotate del Nord Ovest protagoniste in Borsa, oggi 25 gennaio. Per rialzi e per ribassi. Nella seduta chiusa con l'indice Ftse Mib tornato sotto i 22.000 punti (per la precisione a 21.736) in seguito al calo dell'1,61% rispetto a venerdì scorso, la piemontese Diasorin è risultata prima delle blue chip per incremento del valore della sua azione (+2,69% a 179,7 euro) e l'Italgas guidata dal torinese Paolo Gallo terza con l'aumento dell'1,38% a cinque euro esatti. Ma la regina assoluta di Piazza Affari, oggi, è stata Fidia di Giuseppe Morfino, che ha chiuso le negoziazioni con il rialzo del 17,09% recuperando così quota 1,85 euro.
Al contrario, le due blue chip che hanno perso di più nella seduta odierna sono state Cnh Industrial (-4,87% a 10,655 euro) e Stellantis (-4,65% a 12,624 euro). Ma sono andate male anche le altre quotate del gruppo Exor, compresa la stessa holding guidata da John Elkann, che ha terminato a 62,98 euro (-2,72%). Infatti, l'ultimo prezzo della Ferrari è risultato di 173,75 euro (-0,63%) e di 0,7646 quello della Juventus (-1,39%), nonostante la vittoria sul Bologna per 2 a 0, che ha rilanciato la squadra bianconera almeno nel campionato.
Sono state due “nostre” quotate a trovarsi in testa anche alla graduatoria per il valore delle azioni più scambiate nella giornata: Stellantis e Intesa Sanpaolo. La Borsa ha registrato compravendite di azioni Stellantis per 260,453 milioni e di azioni di Intesa Sanpaolo per 198,109 milioni.