Borsa: bilancio della prima settimana '21

La prima settimana borsistica del 2021 è risultata positiva per la grande maggioranza delle quotate del Nord Ovest. Ma 17 hanno chiuso la seduta di venerdì 8 gennaio a Piazza Affari con il prezzo delle rispettive azioni inferiore a quello dell'ultima del 2020. Tra queste anche la metà delle “nostre” blue chip: Diasorin (161,80 la quotazione di venerdì scorso, a fronte dei 170,1 euro del 30 dicembre), Ferrari (180,25 euro dai 188,65 euro di fine anno), Fca (14,514 euro dai 14,66 precedenti) e Italgas (5,15 euro dai 5,20). Invece le altre quattro blue chip del Nord Ovest hanno iniziato l'anno nuovo con un rialzo: Buzzi Unicem (da 19,50 euro a 21,77), Cnh Industrial (da 10,325 euro a 11,03), Exor (da 66,22 euro a 67,16) e Intesa Sanpaolo (da 1,9126 euro a 1,955).
E' andata ancora meglio al gruppo delle quotate del Nord Ovest appartenenti al segmento Star, l'unico che ha terminato anche il 2020 con una performance non soltanto positiva, ma anche decisamente elevata, dato che il suo indice è salito del 14,1% rispetto alla fine del 2019, mentre l'indice generale ha perso il 5,5% e quasi altrettanto l'Ftse Mib (-5,4%). Infatti, nella prima settimana del 2021 soltanto tre delle dieci star nostrane hanno fatto un passo indietro: si tratta della Cairo Communication (da 1,264 euro a 1,232), della Centrale del Latte d'Italia (da 2,5p euro a 2,46) e di Tinexta (da 21 euro a 20,40). Al contrario, hanno evidenziato rialzi le altre Star del Nord Ovest: Dea Capital (da 1,136 euro a 1,20), Guala Closures (da 8,23 euro a 8,24), Orsero (da 6,26 euro a 6,50), Prima Industrie (da 13,96 euro a 14,28), Reply (da 95,30 euro a 95,90), Sanlorenzo (da 16,50 euro a 16,56) e Sogefi (da 1,182 euro a 1,21).
Per quanto riguarda tutte le altre società che convenzionalmente sono collocate nel listino Nord Ovest, la compagine di quelle che hanno finito la settimana in ribasso è formata da Astm (20,40 euro l'ultimo prezzo), Autogrill (5,275), Fos (2,48), Italia Independent (1,725), Juventus (0,805), Ki Group (0,25), Matica Fintec (1,38), Osai (3,215), Rcs MediaGroup (0,557) e Visibilia Editore (0,116). Alla pari hanno concluso Borgosesia (0,655 euro) e Pininfarina (1,155 euro). In rialzo, invece, tutte le restanti: Bim (0,0472), Basicnet (4,30), Biancamano (0,1975), Cir (0,476), Conafi (0,255), Cover50 (7,0), Ediliacrobatica (5,40), Erg (25,04), Eviso (2,22), Fidia (1,49), Iren (2,148), Pattern (4,35), Renergetica (4,05).