Auto Europa, nel 2020 crollo del 24,3% quasi 3,9 milioni di vendite meno del 2019

Fine d'anno positivo per Fca in Europa. A dicembre, infatti, Fca ha venduto nel Vecchio Continente 74.755 vetture, il 7,5% in più rispetto allo stesso mese 2019, mentre l'intero mercato si è contratto del 3,7% (le nuove immatricolazioni sono state 1.214.581). L'intero 2020, però, è risultato pessimo, per tutti i costruttori e i loro concessionari. In Europa le vetture nuove vendute sono state 11.961.182, quasi 3,9 milioni in meno rispetto al 2019.
A causa del Covid-19, le misure di contenimento - compresi blocchi su vasta scala e altre restrizioni durante tutto l'anno - hanno avuto un impatto senza precedenti sulle vendite. Il calo annuale è stato del 24,3%, il più grande mai registrato. Tutti i 27 mercati della Ue hanno registrato perdite a due cifre e lo stesso è successo nel Regno Unito (-29,4%). Tra i Paesi principali, è la Spagna ad avere subito la flessione maggiore (-32,3%), seguita a ruota da Italia (-27,9%) e Francia (-25,5%), mentre la minore è stata in Germania (-19,1%).
Tornando ai gruppi, nel 2020 Fca ha venduto in tutta l'Europa 700.534 auro (-26%), risultando così al settimo posto con la quota del 5,9% (6% nel 2019). Al primo posto si è consolidato il gruppo Volkswagen con 3.040.030 consegne (-21,7%) e la quota del 25,4% (24,6%); al secondo il gruppo Psa con 1.718.656 (-30,3%) e la quota del 14,4% (15,6%) e al terzo il gruppo Renault con 1.227.894 (-25,7%) e la quota del 10,3% (10,5%).
Al quarto posto è salito il gruppo Bmw con 847.481 nuove immatricolazioni (-19,2%), pari al 7,1% del mercato. Bmw ha sorpassato il gruppo Hyundai, quinto, avendo contato 841.520 acquitrenti (-21%), corrispondenti alla quota del 7% (7,1% nel 2019). Sesto è rimasto il gruppo Daimler-Mercedes con 765.365 vendite (-23,8%) e la quota del 6,4%, la stessa dell'anno prima. In ottava posizione è finito il gruppo Toyota con 695.293 vendite (-13%) e la quota del 5,8% (5,1%), in nona Ford con 654.729 (-31,7%) e la quota del 5,5% (6,1%), in decima Nissan con 290.343 (-26,5%) e la quota del 2,4%.
Per quanto riguarda specificatamente le principali marche del gruppo Fca, Acea ha attribuito per il 2020 a Fiat 492.101 vendite (-25,4%), a Jeep 124.315 (-25,6%), a Lancia-Chrysler 43.109 (-26,9%), all'Alfa Romeo 36.526 (-32,2%) e a Maserati-Dodge 4.483 (-36,4%).
Insieme, i gruppi Fca e Psa-Peugeot, ora fusi in Stellantis, l'anno scorso hanno venduto in Europa 2.419.190 auto, corrispondenti alla quota del 20,3%, inferiore soltanto a quella del gruppo Vw, che dispone dei marchi Volkswagen, Audi, Seat, Skoda, Porsche, Lamborghini, Bentley e Bugatti.