Accordo tra Anfia e Mediocredito Centrale per le imprese della filiera automotive

Mediocredito Centrale (Mcc) e Anfia - Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica hanno firmato un accordo di partnership per facilitare l’accesso al credito e favorire l’utilizzo di strumenti di finanza innovativa per le oltre 350 imprese aderenti all’associazione torinese, a partire da quelle del Sud Italia. Con la sigla dell’accordo, Mcc si impegna a esaminare le richieste di finanziamento presentate dalle imprese associate ad Anfia, fermo restando che la valutazione del merito creditizio rimarrà di esclusiva competenza della Banca. Sulla base delle proprie politiche creditizie, inoltre, Mediocredito Centrale valuterà, per le iniziative nel Mezzogiorno, la presenza delle condizioni per l’utilizzo di fondi Bei e, per tutto il territorio nazionale, il ricorso alle garanzie del Fondo di garanzia per le pmi e della Sace.
Le imprese associate ad Anfia potranno inoltrare direttamente sul portale web di Mcc le domande di finanziamento per importi compresi tra 30mila e 500mila euro. Per importi superiori, Mcc fornirà supporto diretto alle imprese attraverso la rete dei suoi relationship manager presenti sul territorio. L’accordo si propone, inoltre, di favorire l’utilizzo di strumenti di finanza innovativa, con particolare riferimento all’attività di Mediocredito Centrale come arranger e investitore nell’ambito dello sviluppo e della gestione di mini-basket-bond.
“Questo accordo – dichiara il presidente di Anfia, Paolo Scudieri – rappresenta un nostro contributo nella direzione della semplificazione dei processi attraverso i quali le imprese automotive del territorio, in particolare di dimensioni medio-piccole, possono avviare gli investimenti indispensabili nell’attuale momento di transizione, nonché costruirsi progressivamente una solidità finanziaria tale da garantirne la competitività nel medio-lungo termine. Riteniamo fondamentale per il futuro del Paese che vengano adeguatamente valorizzate le eccellenze del sistema di imprese del Mezzogiorno, offrendo loro strumenti utili a tradurre in realtà le opportunità di rilancio e di sviluppo che derivano da strategie orientate all’innovazione tecnologica e all’internazionalizzazione”.