Regione Piemonte sostiene i maestri di sci a 1.500 un contributo fino a 2.000 euro

La Regione Piemonte ha deciso di sostenere i 3.000 maestri di sci iscritti all’apposito albo, ai quali verrà erogato un contributo per compensare i mancati incassi dei 15 giorni delle vacanze natalizie, che, per molti di loro, vogliono dire anche il 50% del fatturato annuale. Sono previsti fino a 2.000 euro per i circa 1.500 maestri impegnati nella professione a tempo pieno; ma anche un ristoro per chi la esercita in modo saltuario. Nei prossimi giorni verrà definito il meccanismo tecnico di attribuzione, in modo da garantire la massima equità.
È una delle misure del Bonus Montagna che presenteremo la prossima settimana a sostegno di tutto il comparto invernale e del suo indotto” ha annunciato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio ai rappresentanti delle scuole di sci che hanno manifestato davanti al Palazzo della Regione per testimoniare le difficoltà che la mancata partenza della stagione invernale, a causa delle misure di contenimento del Covid, sta provocando a un settore che rappresenta in Piemonte il primo prodotto turistico e un’industria che dà lavoro a migliaia di persone. “Lo sci non è solo sport, hobby e divertimento – ha riconosciuto Cirio – è anche un mestiere, dietro il quale ci sono tante famiglie, tanti posti di lavoro, attività di ristorazione e turistiche che non possono essere dimenticate. Se da una parte incalziamo il Governo perché i ristori devono essere certi e immediati, dall’altra abbiamo voluto fare la nostra parte”.