Quotate del Nord Ovest, Intesa Sanpaolo ritornata prima per capitalizzazione

Intesa Sanpaolo di nuovo in testa alla classifica delle quotate del Nord Ovest per capitalizzazione. La graduatoria della Borsa Italiana al 30 novembre, infatti, vede al primo posto l'impresa guidata da Carlo Messina con 37,547 miliardi, a fronte dei 34,400 della Ferrari (gruppo Exor, famiglia Agnelli-Elkann-Nasi), tornata seconda, dopo essere risultata prima alla fine di ottobre (29,584 miliardi contro i 27,280 di Intesa Sanpaolo). Nel mese passato il colosso bancario-assicurativo, che ha come principale azionista la fondazione torinese Compagnia di San Paolo, ha registrato un incremento di 10,3 miliardi del suo valore borsistico (+37,6%), mentre è stato di 4,8 miliardi e del 16,3% quello della Ferrari, la Casa automobilistica più famosa e ambita al mondo.
Superiore all'incremento della Ferrari sono stati anche quelli della stessa Exor (+31,5%) e di due sue controllate: Cnh Industrial (+39,4%) e Fca (+25,4%). Invece, è risultato inferiore l'aumento dell'altra controllata Exor, cioè la Juventus (+13,3%).
Comunque, fra le principali venti quotate del Nord Ovest, la maggiore crescita percentuale in novembre è stata fatta registrare dalla novarese Autogrill, che fa capo alla famiglia Benetton. La capitalizzazione di Autogrill, infatti, è aumentata del 65%, pari a 523 milioni, arrivando così a 1,327 miliardi, che valgono la tredicesima posizione nella classifica del listino del Nord Ovest per capitalizzazione al 30 novembre, due posizioni in più rispetto a 30 giorni prima.
Sul terzo gradino del podio si è confermata Fca con 20,387 miliardi, precedendo anche Exor, quarta con 14,102 miliardi, Cnh Industrial quinta con 12,603 miliardi e Diasorin, scesa al sesto posto dal precedente quinto, perchè la sua capitalizzazione è calata a 9,873 miliardi ai 10,540 miliardi di fine ottobre. Completano la top ten del mese scorso: Italgas, settima con 4,367 miliardi (+9,3% rispetto al 30 ottobre), Buzzi Unicem ottava con 3,973 miliardi (+12,3%), Reply nona con 3,520 miliardi (+2,4%) e la genovese Erg, decima con 3,056 miliardi (+5%).
Il gruppo delle prime dieci inseguitrici è formato da: Astm undicesima con 2,948 miliardi (+33%), Iren dodicesima con 2,937 miliardi (+15,7%), Autogrill tredicesima appunto con 1,327 miliardi, Juventus quattordicesima con 1,089 miliardi, Tinexta quindicesima con 887,6 milioni (+3,5%), Cir sedicesima con 608,2 milioni (+28,1%), Sanlorenzo diciasettesima con 531,5 milioni (+2,9%), Guala Closures diciottesima con 429,8 milioni (+7,5%), Rcs Mediagroup diciannovesima con 302,3 milioni (+24,3%) e Dea Capital ventesima con 299,2 milioni (10,7%).
Ed ecco le posizioni delle altre quotate del Nord Ovest, per capitalizzazione al 30 novembre: 21.ma Basicnet (220 milioni), 22.ma Cairo Communication (162,2 milioni), 23.ma Sogefi (156,8 milioni), 24.ma Prima Industrie (146,6 milioni), 25.ma Orsero (114 milioni), 25.ma Banca Intermobiliare (78,3 milioni), 26.ma Pininfarina (58,6 milioni), 27.ma Pattern (52,9 milioni), 28.ma Ediliziacrobatica (34,5 milioni), 29.ma Osai (33,6 milioni), 30.ma Centrale del Latte d'Italia (33,3 milioni), 31.ma Renergetica (32 milioni), 32.ma Cover50 (29,7 milioni), 33.ma Italia Independent (19 milioni), 34.ma Borgosesia (23,8 milioni), 35.ma Fos (16,8 milioni), 36.ma Matica Fintec (13,8 milioni), 37.ma Fidia (10,8 milioni), 38.ma Conafi (9,4 milioni), 39.ma Biancamano (6,6 milioni), 40.ma Visibilia Editore (2,9 milioni), 41.ma Ki Group (1,8 milioni).