Potpourri di notizie del Nord Ovest

VALLE D'AOSTA: 1,5 MILIONI PER PUBBLICITA'TURISTICA
La Giunta della Regione Valle d'Aosta ha approvato una serie di attività di comunicazione pubblicitaria, in Italia e all’estero, a sostegno dell’immagine e dell’offerta turistica della Valle d’Aosta per l’anno 2021, programmando una spesa complessiva di 1,464 milioni di euro. Le azioni comprendono sia inserzioni pubblicitarie sia articoli e servizi redazionali a pagamento su temi di interesse turistico, che illustrino i diversi prodotti di turismo outdoor, culturale ed enogastronomico offerti localmente e i principali eventi previsti in Valle d’Aosta nel corso dell’anno 2021.
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AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE DELL'HENNEBIQUE
Entro l'estate prossima, nel porto di Genova partiranno i lavori di riqualificazione degli ex silos granari Hennebique, grande complesso sul quale il gruppo immobiliare Vitali è deciso a investire circa 100 milioni di euro, per convertirlo, in 12-18 mesi, in albergo, residenze universitarie, micro alloggi, servizi crocieristici e una restante parte commerciale. Lo hanno annunciato il sindaco di Genova, Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il segretario generale dell'Autorità portuale, Marco Sanguineri e l'architetto Cristian Vitali del Gruppo Vitali, che hanno sottoscritto l'atto per dare il via alla fase operativa di recupero.
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SAVDA INCORPORATA DALLA DEUTSCHE BAHN
Sarà completato il 31 dicembre il processo di fusione tra le aziende di trasporto Savda (Aosta), Sadem (Torino), Sab (Bergamo), Sia (Brescia) e Km (Cremona). Lo riporta l'Ansa di Aosta, facendo riferimento a un comunicato stampa del gruppo consigliare dell'Union valdotaine che “esprime rammarico soprattutto rispetto alla constatazione che altre società appartenenti al gruppo tedesco manterranno la loro ragione sociale e la loro sede”. L'Ansa ricorda che Savda è nata nel 1947, nell'ambito della ristrutturazione del sistema di trasporto del Gruppo Fiat e ha iniziato la propria attività nella zona di Chatillon/Saint-Vincent con l'acquisizione di alcune piccole ditte locali. Si tratta di un'azienda che è stata punto di riferimento per molti lavoratori e famiglie valdostane e che ora viene incorporata dalla multinazionale tedesca Deutsche Bahn. “Per la nostra regione - conclude l'Union valdotaine - questa operazione rappresenta la perdita di un centro di competenza che fino a oggi aveva permesso un rapporto più stretto con il territorio”.
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LA FONDAZIONE DE MARI IN FILIERA FUTURA
La Fondazione De Mari di Savona ha aderito a Filiera Futura, l'associazione che ha l'obiettivo di sostenere e rafforzare l'agroalimentare italiano. Presidente dell'associazione è Giandomenico Genta, al vertice anche della Fondazione Crc di Cuneo, mentre presidente del comitato scientifico di Filiera Futura è Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e, fra l'altro, dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Dell'associazione già parte numerose fondazioni di origine bancaria, tra le quali la Fondazione Crt e altre piemontesi. Con la De Mari ha appena aderito a Filiera Futura la Confartigianato.
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BUSINESS SCHOOL, ESCP DI TORINO NELLA TOP TEN
La Escp Europe di Torino, terzo polo universitario del capoluogo piemontese, si è classificata all'ottavo posto nella classifica del Financial Times relativa alle migliori business school d'Europa. Rispetto all'anno precedente, Escp Europe di Torino, presieduta da Francesco Profumo, presidente anche della Fondazione Compagnia di San Paolo, ha guadagnato sei posizioni, entrando così nella top ten. La business school torinese ha contato 427 iscritti nell'ultimo anno accademico, a fronte dei 134 di cinque anni fa.
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IREN: NUOVO GREEN BOND DA 300 MILIONI
Iren ha concluso con successo l’emissione di un nuovo green bond da 300 milioni, rafforzando ulteriormente il percorso intrapreso nell’ambito della finanza sostenibile e risultando la prima multiutility italiana per numero di strumenti emessi in questo formato, con quattro green bond per complessivi 1,800 miliardi di euro. I titoli, che hanno un taglio unitario minimo di 100.000 euro e scadono il 17 Gennaio 2031, pagano una cedola lorda annua pari a 0,25 % e sono stati collocati a un prezzo di emissione pari a 99,030%. Il tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza è pari a 0,348%. Si prevede che il nuovo green bond sia quotato sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese e sia ammesso a negoziazione sul sistema “ExtraMOT PRO” di Piazza Affari nel segmento dedicato agli strumenti di tipo green. L’operazione ha fatto registrare una domanda complessiva superiore a 675 milioni di euro, con un’elevata qualità, un’ampia diversificazione geografica e con una significativa partecipazione (circa il 70 %) da parte dei cosiddetti Investitori Socialmente Responsabili (Sri). Il nuovo green bond è destinato al finanziamento di progetti che concorrono alla realizzazione degli obiettivi di sostenibilità definiti nel Piano Industriale Iren al 2025. Si tratta, in particolare, di progetti focalizzati sul recupero per dare nuova vita alla plastica, sullo sviluppo del teleriscaldamento e sul miglioramento dei processi depurativi.