Per i regali di Natale spesa di 7,3 miliardi un quarto degli italiani quest'anno "salta"

Quest’anno, per i regali di Natale, in Italia, si spenderanno complessivamente 7,3 miliardi, il 18% in meno rispetto gli 8,9 miliardi dello scorso anno. In termini pro capite, la spesa sarà di 164 euro, cinque ero meno del Natale 2019. Fra l'altro, un quarto della popolazione non comprerà regali, soprattutto per il semplice motivo che, a causa dell’emergenza sanitaria, sarà praticamente impossibile il classico scambio sotto l’albero con parenti e amici.
La previsione è di Confcommercio, secondo la quale aumentano al 94,2% i consumatori che, quest'anno, spenderanno meno di 300 euro per i regali (erano il 91,6% nel 2019) e si riduce in modo vistoso la percentuale dei consumatori che spenderanno oltre i 300 euro (-31% rispetto). Comportamenti che, nel complesso, diminuiscono il valore degli acquisti.
L'indagine di Confcmmercio rivela, inoltre, che tra coloro che percepiscono la tredicesima (il 71,4% dei consumatori), il 17,3% la utilizzerà per acquistare i regali di Natale, il 12,9% ci pagherà tasse e bollette, il 27,3% la metterà da parte sotto forma di risparmio, il 27,1% la utilizzerà per le spese per la casa e la famiglia,
Comunque, i generi alimentari si confermano anche per il 2020 la tipologia di regalo più diffusa: il 68% dei rispondenti all'indagine ha affermato che effettuerà un regalo di questo genere; seguono giocattoli (51,2%), libri ed ebook (47,2%), abbigliamento (45%) e prodotti per la cura della persona (36%). Tra i prodotti acquistati che registrano un forte calo, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, spiccano soprattutto i biglietti per spettacoli e concerti (-25,9%) e i trattamenti di bellezza e massaggi presso le Spa (-25%); anche i viaggi, con un calo di quasi il 5%, risultano penalizzati dall’attuale situazione. Sul versante opposto, spicca l’aumento dei regali “digitali” che possono essere acquistati senza doversi recare presso i negozi fisici: in particolare, abbonamenti a piattaforme streaming (es. Netflix) +10,5% e buoni regalo per acquistare online (+7,2%).
E’ significativo che le prime due tipologie di acquisti - generi alimentari e giocattoli - saldamente in testa alla classifica dei regali negli ultimi anni, per il Natale 2020 registrino, rispettivamente, una flessione del 5,3% e del 3,8%.