Mercato auto, novembre in rosso (-8,3%) ma tengono Fca (+1,6%), Renault e Bmw

In rosso il mercato automobilistico italiano a novembre. Ma non il gruppo che fa capo all'Exor della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi, che invece ha chiuso il mese in positivo, come i gruppi Renault e Bmw; mentre è andato malissimo il gruppo Daimler (Mercedes e Smart). Comunque, andando in ordine: il mese scorso, nel nostro Paese, sono state registrare 138.405 nuove immatricolazioni, l'8,34% in meno rispetto a novembre 2019, quando erano state 151.001 nonostante il giorno lavorativo in meno. Così, è salito al 28,97% il buco dall'inizio dell'anno, dato che nei primi 11 mesi sono state contate 1.261.802 vendite di vetture nuove, mentre erano state 1.776.501 nello stesso periodo dell'anno scorso.
Senza un nuovo intervento per il sostegno al mercato auto, il nuovo calo delle vendite – evidenzia Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, l'associazione nazionale dei concessionari – pone le nostre aziende nella necessità di riattivare la cassa integrazione che, comunque sia, non sarà sufficiente ad arginare la perdita di fatturato oggi attestata sul 25% rispetto al 2019. I dati sul ricorso alla cassa integrazione nel periodo gennaio – ottobre 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, mostrano un aumento del 6.000%, per un ammontare di ore autorizzate superiore a 60 milioni. Sono dati eclatanti che inducono a riflettere sul costo di un mancato intervento a sostegno dell’auto”.
A novembre, il gruppo Fca ha venduto 34.746 vetture; in particolare 21.342 Fiat (-1,99%), 7-022 Jeep (+18,04%), 4.216 Lancia (-2,43%) e 180 Maserati (+48.76%). Aggiungendo le 40 Ferrari (+81.82%) si arriva al totale di 34.786, che corrisponde alla quota del 25,13% del mercato italiano, a fronte del 22,67% di novembre 2019. Il gruppo Volkswagen ha contato 21.757 acquirenti (-8,64%), il gruppo Psa 19.898 (-2,39%), il gruppo Renault 15.479 (+7,675), Ford 8.311 (-17,05%), il gruppo Toyota 8.064 (-1,03%), il gruppo Bmw 6.939 (+1,54%) e il gruppo Daimler 6.939 (-55,01%). Kia ha perso il 29,49% (2.804 le sue immatricolazioni), Hyundai il 43,52% (2.666), mentre il gruppo Nissan ha consegnato 2.970 vetture, il 2,52% in più.
La top ten dei modelli più venduti a novembre vede saldamente in testa l'intramontabile Panda (10.908 immatricolazioni), ma, al secondo posto, la Toyota Yaris (4.529), che ha preceduto anche la Fiat 500 (4,258). Al quarto posto si trova la Lancia Ypsilon (4.215), al quinto la Renalt Captur (4.032), al sesto la Dacia Sandero (3.734), al settimo la Jeep Compass (3.680), all'ottavo la Jeep Renegade (3.298), al nono la Citroen C3 (3.259) e al decimo la Volkswagen T-cross (3.090).