Le domande di moratoria sui prestiti superano i 2,7 milioni (per 301 miliardi)

Alla data dell'11 dicembre, le domande di adesione alle moratorie sui prestiti hanno superato i 2,7 milioni, per un valore complessivo di 301 miliardi di euro. Lo ha comunicato la task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte ministero dell’Economia e delle Finanze, ministero dello Sviluppo economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana (Abi), Mediocredito Centrale e Sace.
In termini di importi, si stima che circa il 95% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche, pur con differenze tra le varie misure; mentre il 3% è stato sinora rigettato e la parte restante è in corso di esame.
Più in dettaglio, le domande provenienti da società non finanziarie rappresentano il 43% del totale, a fronte di prestiti per 194 miliardi. Per quanto riguarda le pmi, le richieste ai sensi del DL ‘Cura Italia’ (quasi 1,3 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 155 miliardi. Le domande delle famiglie hanno riguardato prestiti per 98 miliardi di euro. Le banche hanno ricevuto oltre 223 mila domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al cd. Fondo Gasparrini), per un importo medio pari a circa 94mila euro. Le moratorie dell’Abi e dell’Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto 571mila adesioni, per circa 27 miliardi di prestiti.