La spesa per il cenone tagliata del 32%

La spesa per il cenone di fine anno scende a 65 euro in media a famiglia, con un crollo del 32% rispetto allo scorso anno soprattutto per effetto delle restrizioni imposte dalle misure anti Covid con la chiusura forzata di ristoranti, pizzerie e agriturismi ma anche l’addio alle feste private e ai tradizionali veglioni. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ in vista del Capodanno, per il quale si stima che la quasi totalità degli italiani (94%) ha deciso di consumare il cenone nelle proprie case, per una media complessiva a tavola di meno di quattro persone contro le nove dello scorso anno. Una scelta obbligata dall’istituzione della zona rossa in tutto il Paese.
Tra i prodotti, lo spumante – sottolinea la Coldiretti – si è confermato come immancabile per otto italiani su dieci (81%) decisi a far saltare ben 63 milioni di tappi durante le feste di fine anno. Un risultato coerente con la decisa tendenza del 91% degli italiani a privilegiare, quest’anno, prodotti Made in Italy anche per sostenere l’economia e l’occupazione del territorio. Lo dimostra la svolta verso menu tradizionali, con le lenticchie presenti nel 78% delle tavole, forse perché sono chiamate a portar fortuna.
L’interesse per le lenticchie è accompagnato dalla riscossa di cotechino e zampone presenti sul 66% delle tavole. Si stima che siano stati serviti – sottolinea la Coldiretti – circa 6 milioni di chili di cotechini e zamponi, con una netta preferenza per i primi (durante le festività di fine anno viene consumato circa il 90% del totale della produzione nazionale).