La maggioranza della ligure Everton a Ccp

Cronos Capital Partners (“Ccp), holding di partecipazioni interamente controllata dai soci fondatori Alessandro Besana e Lorenzo Bovo e dall’associate Nicola Ambrosio, ha perfezionato l’ingresso nel capitale di Everton, società genovese di eccellenza del Food&Beverage, market leader nella produzione di tè, tisane e preparati solubili per il segmento private label della Gdo (grande distribuzione) con stabilimenti produttivi in Italia (in provincia di Alessandria), Croazia e India e una joint venture commerciale basata negli Usa, diventandone azionista di maggioranza.
L’operazione, finalizzata tramite una nuova società veicolo partecipata, oltre che da Ccp, da investitori privati di primario standing legati al mondo dell’imprenditoria italiana e dell’alta finanza, è avvenuta principalmente attraverso la sottoscrizione di un importante aumento di capitale finalizzato alla crescita della Everton sui mercati internazionali sia per linee interne sia per linee esterne. L’obiettivo principale della partnership è infatti quello di sostenere il piano di sviluppo di Everton attraverso investimenti per finanziare operazioni M&A in società italiane e estere attive nel medesimo segmento di mercato in cui opera il gruppo Everton e che, in Italia, vale complessivamente circa 300 milioni di euro.
Filippo e Federico Dodero rimarranno alla guida del gruppo Everton, garantendo continuità aziendale congiuntamente a Federico Figini, che ne è il responsabile finanziario. Rilevata nel 1993 da Marco Dodero e Riccardo Donelli, imprenditori con oltre 50 anni di esperienza nel settore Food&Beverage, con la guida della seconda generazione Everton ha saputo adattarsi alle dinamiche di un mercato sempre più competitivo, diventando il market leader indiscusso in Italia nel segmento private label, servendo le principali insegne della grande distribuzione organizzata e traguardando, nel 2020,un volume d’affari superiore ai 30 milioni di euro, con più di 200 addetti. Federico e Filippo Dodero hanno saputo integrare la società a livello di filiera produttiva, avviando uno stabilimento in India e una partnership industriale in Croazia con una società attiva nella coltivazione di camomilla e erbe medicinali, di cui la stessa Everton è azionista.