Il cuneese Domenico Massimino rieletto vice presidente nazionale Confartigianato

Il cuneese Domenico Massimino è stato eletto vice presidente nazionale di Confartigianato Imprese, per il quadriennio 2020-2024, dall'assemblea della confederazione che rappresenta 700mila artigiani, micro e piccole imprese. Affiancherà, con altri due vice, Marco Granelli, neo presidente, oltre che numero uno della Confartigianato Emilia-Romagna. L'assemblea ha anche eletto i venti componenti della Giunta esecutiva, della quale fanno parte tre esponenti del Nord Ovest: Luca Crosetto (presidente Confartigianato Cuneo, vice presidente della Cassa di Risparmio di Savigliano), Paolo Figoli (La Spezia) e Michele Giovanardi (Novara). Nuovo segretario generale è Vincenzo Mamoli. A loro si aggiunge, nell'esecutivo, Giorgio Felici quale presidente di Confartigianato Piemonte.
Domenico Massimino, nato a Carrù nel 1957, imprenditore edile, socio unico e amministratore della “Massimino Costruzioni” di Clavesana, oltre che socio e amministratore sia della “AM Immobili” sia della “House Srl”, già presidente di Confartigianato Cuneo, è vice presidente della Banca Alpi Marittime – Credito cooperativo di Carrù, di cui è anche presidente del comitato esecutivo e, fra l'altro, consigliere di amministrazione di Calore Verde. E' stato anche componente del consiglio di amministrazione di Fingranda Cuneo, per due mandati.
Marco Granelli, nato nel 1962 a Salsomaggiore (Parma), nell'assumere l'incarico ha sottolineato: In questi mesi, le micro e piccole imprese italiane hanno sofferto ma hanno anche dato una grande prova di reattività. Ora non possiamo vanificare i loro sforzi. Ci giochiamo il futuro: mai come quest’anno la manovra economica deve essere una legge di rilancio e non possiamo permetterci esitazioni nell’utilizzare le risorse europee per investire sui punti di forza del nostro sistema produttivo, vale a dire gli oltre quattro milioni di artigiani e piccole imprese dell'Italia”.