Gruppo Sanlorenzo, ecco le stock option

Il consiglio di amministrazione della Sanlorenzo, presieduta dal fondatore Massimo Perotti, che ne è anche il socio di maggioranza, ha deliberato in merito al piano di stock option per il 2020, che prevede l’assegnazione gratuita di opzioni che attribuiscono ai destinatari, identificati negli amministratori esecutivi e nei dipendenti chiave della Sanlorenzo e delle sue controllate, il diritto di sottoscrivere azioni Sanlorenzo nel rapporto di una azione per ogni opzione a un prezzo di esercizio di 16 euro.
“L’adozione del piano di stock option 2020 – si legge nel comunicato della società spezzina dell'imprenditore torinese - costituisce uno strumento utile e idoneo al fine di allineare gli interessi del management al perseguimento dell’obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo, fidelizzare i beneficiari e favorire per le risorse chiave un senso di appartenenza al Gruppo. Con questi obiettivi, il cda ha deliberato di estendere l’arco temporale di maturazione delle opzioni da tre a quattro anni, sempre nel rispetto del periodo di vesting medio minimo di due anni previsto dal regolamento; inoltre, ha confermato i parametri di riferimento degli obiettivi di performance al raggiungimento dei quali è subordinata l’esercitabilità delle opzioni nell’Ebitda consolidato, nella posizione finanziaria netta del Gruppo e in obiettivi personali stabiliti in relazione al ruolo e alla funzione del beneficiario”.
Sanlorenzo è un’azienda leader a livello mondiale per numero di yacht di lunghezza superiore ai 30 metri. È l’unico player della nautica di lusso a competere in diversi segmenti con un unico marchio, producendo yacht e superyacht “su misura”, personalizzati per ogni armatore, caratterizzati da un design distintivo e senza tempo. La produzione di Sanlorenzo è articolata in quattro siti produttivi, situati a La Spezia, Ameglia, Viareggio e Massa. Il gruppo impiega oltre 500 persone e collabora con una rete di 1.500 aziende artigiane qualificate. Nel 2019, i ricavi netti dalla vendita di nuovi yacht sono stati di 456 milioni, l’Ebitda rettificato di 66 milioni e il risultato netto di 27 milioni.