Genova, cinque milioni per incrementare l'occupazione in Valpolcevera

Approvato, con decreto del commissario delegato, il bando da cinque milioni di euro dedicato all'incremento occupazionale, in relazione agli investimenti proposti dalle imprese, nella Zona Franca Urbana di Genova,. Si tratta di una misura importante che destina risorse per un territorio, quello della Valpolcevera, che negli ultimi due anni ha dovuto fronteggiare una crisi senza precedenti – commenta il presidente di Regione Liguria e commissario all’Emergenza, Giovanni Toti – In questo modo diamo un sostegno concreto a una zona che alle conseguenze del drammatico crollo di ponte Morandi ha visto sommarsi la crisi economica causata dall’emergenza Covid. Si tratta di contributi a fondo perduto che sono direttamente collegati alla crescita occupazionale ma anche, allo stesso tempo, agli investimenti da parte delle imprese. In questo modo si contribuisce non solo a mantenere ma a potenziare il tessuto imprenditoriale dell’area”.
Il bando, che rientra nel cosiddetto "decreto Genova", sarà attivo dall’1 al 31 marzo 2021 e consentirà la concessione di contributi a fondo perduto in favore di piccole, medie e grandi imprese insediate nell'area della Valpolcevera entro il 31 ottobre 2020. Le imprese richiedenti dovranno necessariamente essere specializzate nel settore dell'attività manifatturiera o logistica, e verranno ordinate in graduatoria attraverso il requisito occupazionale (numero nuovi occupati/contributo concesso), consentendo ricadute sul territorio fino a 10 volte superiori rispetto all'investimento.
L’investimento minimo per presentare la domanda è di 300 mila euro, mentre il limite massimo di attribuzione dell’agevolazione, concessa attraverso un contributo a fondo perduto, è fissato a un milione di euro. Sono ammissibili spese per investimenti produttivi, opere edili e impiantistiche, digitalizzazione, ampliamento e diversificazione dell'attività.