Compagnia di San Paolo emana un bando per la manutenzione dei beni culturali

La Fondazione Compagnia di San Paolo, impegnata nella conservazione e manutenzione del patrimonio culturale, sia con riferimento ai complessi monumentali di grande pregio a Torino e Genova, sia con il sostegno a campagne di restauro di grandi attrattori culturali regionali, sia con la conservazione del patrimonio diffuso sul territorio piemontese e ligure, lancia il bando “Prima– Prevenzione Ricerca Indagine Manutenzione Ascolto per il patrimonio culturale”, con la finalità di  tutelare i beni culturali immobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etno-antropologico. Uno strumento dedicato alla strutturazione e realizzazione di piani di manutenzione programmata e conservazione preventiva di sistemi di beni, che mira a diffondere la cultura della manutenzione a scapito dell’intervento emergenziale.
Obiettivi del bando sono: organizzare interventi di salvaguardia del patrimonio immobiliare sottoposto a tutela; favorire la diffusione della cultura della manutenzione come prassi di gestione volta alla prevenzione degli interventi di restauro e alla programmazione di azioni che evitino di operare in maniera invasiva e finanziariamente consistente sui beni e la loro funzionalità; consentire agli enti proprietari e gestori di beni immobili di avere a disposizione strumenti di lavoro sia a carattere progettuale, sia gestionale-amministrativo; razionalizzare il mondo del volontariato culturale che si impegna in questo ambito.
La call prevede due fasi. Nella prima (dicembre 2020-maggio 2021) si richiede ai soggetti proprietari o gestori di beni culturali di presentare un dossier di candidatura nell’ambito della manutenzione e conservazione del patrimonio, che comprenda un’analisi della situazione dei beni interessati. Per i soggetti vincitori è previsto un contributo di importo fino a 25.000 euro, destinato alla progettazione tecnica di piani di manutenzione programmata e conservazione preventiva e relative indagini preliminari propedeutiche dei beni individuati. Per i medesimi soggetti è prevista un’attività di affiancamento, attraverso moduli di formazione specifica. La Fase 2 (giugno-dicembre 2021) richiede la candidatura di un piano triennale di manutenzione e conservazione riguardante i beni esplicitati nel dossier di candidatura della Fase 1. Per i soggetti vincitori della Fase 2 si prevede un contributo fino a un massimo di 250.000 e un ulteriore affiancamento.
Sono ammessi alla valutazione i progetti che riguardano, per la Fase 1, piani di manutenzione programmata e conservazione preventiva di sistemi di beni aperti al pubblico, individuati nel territorio piemontese e ligure. Potranno accedere alla Fase 2 solo gli enti selezionati nella Fase 1. Per la Fase 1, la scadenza di presentazione delle candidature è fissata alle ore 12 di giovedì 25 febbraio 2021. Per la Fase 2, la scadenza di presentazione dei progetti è fissata alle ore 12 di giovedì 28 ottobre 2021.