Borsa, ultima settimana più grigia che rosa ma Fca recupera il prezzo di un anno fa

Per il listino del Nord Ovest è stata più grigia che rosa l'ultima settimana borsistica, chiusa con l'indice Ftse Mib a 22.179 punti, 173 meno di venerdì 27 novembre, ma comunque ancora sopra il simbolico livello di 20.000. Al termine delle negoziazioni di oggi, 4 dicembre, infatti, sono risultate 24 le società con un prezzo inferiore a quello di sette giorni fa, a fronte delle 16 che invece ha registrato un rialzo e due (Borgosesia e Pininfarina, che hanno finito alla pari).
Le quotate del Nord Ovest che hanno migliorato le rispettive performance rispetto alla settimana precedente sono Autogrill (5,72 euro l'ultimo prezzo), Basicnet (3,75), Centrale del Latte d'Italia (2,39), Cnh Industrial (9,40), Cird (2,39), Conafi (0,267), Dea Capital (1,132), Ediliacrobatica (5,24), Exor (59,82), Fca (13,55), Fos (2,67), Guala Closures (7,08), Italia Independent (1,95), Juventus (0,8264), Renergetica (4,09) e Sanlorenzo (15,50).
Per ritrovare un prezzo superiore a quello odierno delle azioni di azioni di Intesa Sanpaolo e di Exor bisogna risalire ai primi di marzo e a poco meno di un anno fa per quello di Fca, che beneficia del progressivo avanzamento dell'operazione Stellantis.