Banche: a ottobre depositi saliti del 10,2% i prestiti alle imprese cresciuti del 7,4%

In ottobre i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 4,2% sui dodici mesi (3,8 in settembre). Lo ha appena comunicato la Banca d'Italia, precisando che, in particolare, i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,1% sui dodici mesi (come in settembre) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati del 7,4% (6,8 nel mese precedente).
Quanto i depositi del settore privato, sono cresciuti del 10,2% sui dodici mesi (contro l’8,3 in settembre); mentre la raccolta obbligazionaria è diminuita dell’8,5% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-5,9 in settembre). Le sofferenze sono diminuite del 14,1% sui dodici mesi (in settembre la riduzione era stata del 14,3%).
In ottobre, i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, si sono collocati all’1,62% (1,61 in settembre), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 7,76% (7,89 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,29% (come in settembre), quelli per importi fino a un milione di euro sono stati pari all’1,78%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,99%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,32% (0,33 in settembre).