Auto, novembre grigio per Fca in Europa quota di mercato salita dal 5,6% al 6,2%

Novembre grigio per Fca in Europa. Nel mese scorso, il gruppo guidato da Mike Manley, pur riducendo un po' le vendite, ha guadagnato quote di mercato. Le sue 65.091 nuove immatricolazioni, infatti, corrispondono alla penetrazione del 6,2%, superiore al 5,6% di novembre 2019 e valgono la settima posizione nella graduatoria dei costruttori. Il calo delle consegne di Fca è risultato del 4% (erano state 67.832), il secondo minore, perchè soltanto il gruppo Toyota ha fatto meglio con la perdita dell'1,9% e, per di più, a fronte della contrazione del mercato pari al 13,5%. Le nuove immatricolazioni in tutta l'Europa sono state 1.047.409.
Nei primi undici mesi, il mercato continentale ha fatto registrare 10.746.293 vendite, il 26,1% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, quando erano state quasi 3,8 milioni in più. Dall'inizio di gennaio alla fine di novembre, Fca ha contato 625.564 acquirenti (-28,7%), equivalenti alla quota del 5,8% del mercato (6% la precedente).
Al gruppo Volkswagen, leader consolidato, sono state attribuite 269.235 nuove immatricolazioni in novembre (-14,1% rispetto allo stesso mese 2019) e 2.725.139 dall'inizio dell'anno (-24,1%). Conferme anche per gli altri due posti sul podio. Il gruppo Psa-Peugeot, secondo, ha venduto 152.213 vetture nel mese scorso (-12%) e 1.559.600 da gennaio (-32,5%); il gruppo Renault, terzo, ha fatto registrare 104.442 immatricolazioni in novembre (-14,2%) e 1.101.853 nei primi nove mesi (-26,2%).
L'Acea, l'associazione europea dei produttori del settore, ha assegnato al gruppo Volkswagen la quota del 25,7% del mercato di novembre (25,9% nello stesso mese dell'anno scorso), il 14,5% al gruppo Psa 14,5% (14,3%), il 10% al gruppo Renault (uguale), il 7,6% al gruppo Bmw (7,1%), il 7,1% al gruppo Daimler-Mercedes (7,3%), il 6,3% al gruppo Hyundai (6,8%). All'ottavo posto, nel mese, si trova il gruppo Toyota con il 5,8% (5,1%), al nono Ford con il 5,4% (6,1%) e al decimo Volvo con il 2,5% (2,4%).