Sanlorenzo ha già ordini per 670 milioni

Nonostante il vento contrario, Sanlorenzo, il gruppo spezzino degli yacht di lusso capitanato dal torinese Massimo Perotti, che ne è l'azionista di controllo e il presidente esecutivo, ingrossa il portafoglio ordini e mantiene la rotta su fatturato e redditività. Al 30 settembre 2020, la Sanlorenzo ha ordini del valore di 670,2 milioni di euro, 104,6 milioni in più rispetto al 30 giugno 2020, pur in assenza dei saloni nautici tradizionalmente programmati per quel mese e delle iniziative di marketing e commerciali intraprese attraverso i “Sanlorenzo Elite Weekends”, svolti a partire dalla seconda metà di settembre,
Nei primi nove mesi Sanlorenzo ha registrato ricavi netti di 322,6 milioni (-3,3% rispetto allo stesso periodo 2019), per effetto delle misure restrittive imposte dai Governi per limitare la diffusione del Covid-19; l'ebitda rettificato è pari a 48,5 milioni, sostanzialmente stabile rispetto al risultato dello stesso periodo 2019, evidenziando perciò un incremento dell’incidenza sui ricavi netti, pari al 15%, rispetto al 14,6% dei primi nove mesi dell'anno scorso. L’aumento della marginalità operativa è legato al progressivo incremento dei prezzi delle nuove commesse in ragione del migliorato posizionamento commerciale della società e alle efficienze generate dalla messa a regime della nuova capacità produttiva. 
L'utile netto di gruppo è risultato di 22,3 milioni (-8,2%); l’indebitamento finanziario netto al 30 settembre è sceso a 5,1 milioni dai 9,1 milioni al 31 dicembre 2019 e dai 23,5 milioni al 30 giugno 2020. Le disponibilità liquide sono pari a 100,9 milioni, in aumento di 40,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 e di 20,2 milioni rispetto al 30 giugno 2020. Gli investimenti effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2020 ammontano a 17,3 milioni rispetto a 27,6 milioni dello stesso periodo del 2019, di cui 9,3 milioni dedicati allo sviluppo dei prodotti e 4,6 milioni legati al programma di incremento della capacità produttiva.