Ritorno del Toro in Piazza Affari (+5,4%) ma Diasorin perde più di tutti (-16,5%)

Toro scatenato in Borsa, oggi, 9 novembre. La vittoria di Joe Biden nella corsa alla presidenza degli Stati Uniti e la notizia che il vaccino dell'americana Pfizer e Biontech anti Covid-19 si è rivelato più efficace del previsto hanno fatto balzare l'indice Ftse Mib del 5,43%, così che ha superato la soglia emblematica dei 20.000 punti, arrivando a 20.750. Dell'andamento favorevole hanno approfittato anche numerose quotate del Nord Ovest, a partire dalla novarese Autogrill che ha guadagnato il 34,7%, secondo maggior rialzo di tutta Piazza Affari. Al contrario, proprio il successo della Pfizer ha fatto precipitare Diasorin, il cui prezzo finale è risultato di 165 euro, inferiore del 16,5% a quello di venerdì scorso. Il titolo Diasorin è quello che ha perso più di tutti.

Tornando invece ai rialzi odierni, vanno segnalati, in particolare, quelli di Basicnet (+13,40%), Astm (+9,52%), Intesa Sanpaolo (+9,22% a 1,7658 euro), Fca (+6,11%), Cairo Communication (+6,10%), Exor (+5,74%), Prima Industrie (+5,01%), Iren (+4,81%), Cnh Industrial (+4,37%) e Italgas (+3,32%), Ferrari (+2,15%) che ha migliorato ancora il suo record portandolo a 174,80 euro.

Non sono mancate, comunque, società del Nord Ovest che oggi hanno registrato a Milano perdite di valore; tra queste, Reply (-3,47%), Erg (-1,90%), Tinexta (-0,95%), Conafi (-1,17%), Matica Fintec (-2,27%), Cover50 (-0,91%), Ediliziacrobatica (-0,63%).