Risparmio gestito, nel terzo trimestre Generali batte il gruppo Intesa Sanpaolo Raccolta netta superiore ai 15 miliardi

Grazie a una raccolta netta di 15,1 miliardi di euro nel terzo trimestre 2020, l’industria del risparmio gestito in Italia vede un nuovo record storico per il patrimonio che, grazie all’effetto combinato della raccolta e dell’attività di gestione, a fine settembre ha raggiunto i 2.336 miliardi. È quanto emerge dalla Mappa trimestrale del risparmio gestito stilata dall’ufficio studi di Assogestioni. Dopo un primo trimestre a tinte alterne causa Covid e un secondo all’insegna del recupero, con il terzo trimestre il saldo del sistema da inizio anno sale a 14,37 miliardi.
Le gestioni collettive - fondi aperti e chiusi - hanno contribuito con 10,4 miliardi di sottoscrizioni, mentre sono entrati nelle gestioni di portafoglio 4,7 miliardi. In questo quadro, la raccolta netta dei fondi aperti totalizzata nel trimestre ammonta a 9,7 miliardi, con i risparmiatori italiani che orientano le proprie preferenze verso i prodotti obbligazionari (+6,8 miliardi), azionari (+5,9 miliardi) e bilanciati (+1,1 miliardi).
Quanto agli operatori, la Mappa di Assogestioni mostra che al primo posto per raccolta netta nel trimestre si trova il gruppo Generali con 4,997 miliardi, al secondo il gruppo Intesa Sanpaolo con 2,863 miliardi e al terzo Schroders con 1,246 miliardi. Seguono, nell'ordine, Poste Italiane (1,099 miliardi), Ubs Asset Management (805 milioni), Pictet A.M. (779), il gruppo Mediolanum (625), il gruppo Bnp Paribas (600) Lyxor (547) e Allianz (443), che chiude la top ten.
Del gruppo Intesa Sanpaolo è stata Eurizon a far registrare la maggiore raccolta netta nel trimestre (1,802 miliardi), precedendo Fideuram (1,047 miliardi) e Pramerica (13 milioni). Il patrimonio gestito di quest'ultima al 30 settembre ammonta a 65,7 miliardi, a fronte dei 94,4 di Fideuram e i 330,6 di Eurizon. Il totale del gruppo Intesa Sanpaolo è di 490,7 miliardi, pari al 21,6% del mercato italiano e secondo unicamente a quello del gruppo Generali, primo con 536,8 miliardi e la quota del 23,6%.
Nel terzo trimestre, la raccolta netta della biellese Sella è stata positiva per 178,7 milioni, mentre è stata negativa quella delle torinesi Ersel (-25,7 milioni) e Bim-Banca Intermobiliare (-55,8 milioni). A fine settembre, il patrimonio netto gestito dal gruppo Bim è risultato di 1,5 miliardi, mentre quello del gruppo Ersel è ammontato a 6,9 miliardi e quello di Sella a 8,2 miliardi, che valgono il 32.mo posto nella graduatoria di Assogestioni.