Pininfarina, primi nove mesi nerissimi

 “La direzione ha la ragionevole aspettativa che la società abbia a disposizione adeguate risorse per continuare l’esistenza operativa in un prevedibile futuro, così come previsto dai principi contabili di riferimento. Per le ragioni sopra esposte, gli amministratori ritengono corretto l’utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del rendiconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020”. Lo si legge nel comunicato della Pininfarina, i cui dati consolidati dei primi nove mesi del 2020, confrontati con quelli dell’analogo periodo del 2019, evidenziano la diminuzione del valore della produzione, il calo dei margini economici (il risultato operativo e il risultato netto di periodo sono entrambi negativi), oltre che del patrimonio netto (da 39 a 28 milioni), mentre è aumentato l'indebitamento finanziario netto, salito a 16,8 milioni dai 12 milioni del 31 dicembre 2019. 
In particolare: il valore della produzione diminuisce del 28% a 49,4 milioni (il settore stile cala del 23% e quello dell’ingegneria del 35%); il margine operativo lordo è diventato negativo (6,2 milioni) riducendosi sensibilmente rispetto a quello del 2019, che era positivo per 0,1 milioni e il risultato di periodo consuntiva una perdita di 10,8 milioni in aumento rispetto alla perdita di 6,5 milioni registrata al 30 settembre 2019. La gestione finanziaria evidenzia al 30 settembre oneri finanziari netti per 1,4 milioni aumentati rispetto a 0,9 milioni alla stessa data precedente.
Il personale al 30 settembre 2020 è composto da 683 unità, 11 in meno rispetto alla stessa data 2019. In proposito, viene ricordato che il 26 ottobre, la Pininfarina Engineering (100% Pininfarina) ha deliberato la messa in liquidazione della società controllata, per cui il 2 novembre 2020 è iniziata la procedura di licenziamento collettivo per cessata attività riguardante 135 dipendenti. “Tale decisione rientra nel processo di razionalizzazione e semplificazione della struttura societaria del Gruppo che la Pininfarina – riporta il comunicato - ritiene necessario ai fini del mantenimento della continuità aziendale”. Inoltre, la controllata tedesca Pininfarina Deutschland il 26 ottobre ha avviato una procedura di licenziamento riguardante 46 dipendenti.