Nel Nord Ovest in arrivo 4 miliardi di euro con gli oltre 3,6 milioni di tredicesime

 Oltre 3,6 milioni. Tante sono le tredicesime in arrivo nelle tre regioni del Nord Ovest, per circa 4 miliardi complessivi. I beneficiari sono 2,659 milioni in Piemonte (1,259 milioni pensionati), 923mila in Liguria (475mila pensionati) e 77mila in Valle d'Aosta (35mila pensionati). Dati stimati sulla base dei calcoli fatti dalla Cgia, l'associazione degli artigiani e delle piccole imprese di Mestre, la quale ha scritto che i beneficiari della prossima tredicesima in tutta l'Italia sono 16 milioni di pensionati e 18 milioni di lavoratori dipendenti. L'importo complessivo di questi 34 milioni di gratifiche natalizie ammonterà a 30 miliardi di euro, tre miliardi in meno rispetto alla somma pagata l’anno scorso.
“Il Covid – ha spiegato Paolo Zabeo, coordinatore dell'Ufficio studi della Cgia - purtroppo, ha alleggerito le tredicesime di tanti dipendenti del settore privato. Dall’inizio dell’emergenza, infatti, almeno 6,6 milioni di lavoratori sono finiti in cassa integrazione e molti di questi a zero ore. Questa situazione non ha consentito a tante persone di maturare il rateo mensile che definisce economicamente la gratifica, alleggerendone quindi l’importo finale di circa 100 euro per ogni mese di indennità ricevuta. Con meno soldi a disposizione e tanta sfiducia che assilla le famiglie italiane, gli acquisti di Natale rischiano di subire una contrazione fino al 15%. Se l’anno scorso la spesa complessiva ha sfiorato i 10 miliardi di euro, quest’anno potrebbe scendere a 8,5-9 miliardi, una riduzione che rischia di penalizzare soprattutto le botteghe artigiane e i negozi di vicinato, che faticano a reggere la concorrenza sempre più spietata del commercio on line”.
Se sono circa 30 i miliardi di euro arriveranno quest’anno nelle tasche degli italiani con la tredicesima, anche il fisco potrà “festeggiare”, visto che da questi pagamenti incasserà ben 10,4 miliardi di euro come ritenute Irpef. A livello territoriale, la regione che presenta il più alto numero di percettori della tredicesima mensilità è la Lombardia, con quasi 6,2 milioni. Seguono il Lazio con 3,287 milioni, il Veneto con 2,956 milioni, e l'Emilia-Romagna con 2,821 milioni.
I pensionati, assieme al trattamento di dicembre, riceveranno la tredicesima l'1 dicembre. Però, quest’anno, causa Covid, per alcuni la mensilità aggiuntiva viene pagata in anticipo. Ai pensionati che non ricevono l’accredito sul conto corrente, ad esempio, la gratifica natalizia è stata corrisposta a partire da mercoledì scorso. Questa modalità è stata decisa dall’Inps e da Poste Italiane allo scopo di consentire a tutti i titolari delle prestazioni di recarsi negli uffici postali in sicurezza, nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Coronavirus. Ai lavoratori dipendenti del settore privato, il pagamento della mensilità aggiuntiva è stabilito dal contratto di lavoro: tradizionalmente viene comunque erogata dal titolare dell’impresa entro Natale. Ai dipendenti pubblici, infine, la tredicesima viene elaborata con il cedolino paga dell’ultimo mese dell’anno; abitualmente entrambi i versamenti vengono corrisposti attorno al 20 di dicembre.