Intesa Sanpaolo acquisterà azioni proprie per assegnarle gratuitamente ai dipendenti

Intesa Sanpaolo ha comunicato che dal 16 novembre 2020 verrà avviato un programma di acquisto di azioni proprie ordinarie, che si concluderà entro il 27 novembre 2020. L’acquisto è a servizio di piani di assegnazione gratuita di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo ai dipendenti e consulenti finanziari del Gruppo nel contesto del sistema di incentivazione basato su azioni relativo all’esercizio 2019, destinato ai risk taker che maturino un premio superiore alla c.d. “soglia di materialità”, ai percettori di un importo “particolarmente elevato” (oltre 400.000 euro) e a coloro i quali, tra middle management o professional non risk taker, maturino “bonus rilevanti”; nonché del Piano di Incentivazione 2018-2021 destinato a consulenti finanziari delle reti Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking e Sanpaolo Invest, che prevede il ricorso ad azioni ordinarie della capogruppo per i beneficiari identificati come risk taker. L’acquisto è altresì a servizio, qualora ricorrano determinate condizioni, della corresponsione di compensi riconosciuti in occasione della cessazione anticipata del rapporto di lavoro.
Il numero delle azioni da acquistare sul mercato per soddisfare il fabbisogno complessivo dei predetti sistemi di incentivazione e/o in applicazione di severance per il gruppo è pari al numero massimo deliberato dall’assemblea di Intesa Sanpaolo del 27 aprile 2020, cioè 24 milioni, pari allo 0,13% del capitale attuale della Banca, il cui principale azionista è la Fondazione Compagnia di San Paolo.  Il numero massimo di azioni che verrà acquistato giornalmente non supererà il 25% del volume medio giornaliero di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo negoziato nel mese di ottobre 2020, che è stato pari a 96,1 milioni di titoli. Inoltre, come ulteriore vincolo, è stato stabilito che il volume giornaliero degli acquisti non debba superare il 15% del volume negoziato sul mercato nel rispettivo giorno.