Il nuovo atlante dell'infanzia rosa a rischio

Oltre 1,1 milioni di italiane tra i 15 e i 29 anni rischiano, entro la fine dell’anno, di ritrovarsi nella condizione di non studiare, non lavorare e non essere inserite in alcun percorso di formazione, rinunciando così ad aspirazioni e progetti per il proprio futuro. Sono solo alcuni dei dati che emergono dal nuovo Atlante dell’infanzia a rischio “Con gli occhi delle bambine”, diffuso da Save the Children, in collaborazione con Ansa. Alla presentazione ha partecipato anche il Presidente di Fondazione Compagnia di San Paolo, Francesco Profumo, testimoniando l’impegno che la Fondazione da sempre dedica al coinvolgimento di comunità e famiglie per offrire a tutti un’educazione che parli di rispetto, sostenibilità e condivisione, come risposta alla povertà educativa e a ogni forma di disuguaglianza.
Giunto alla sua undicesima edizione, l’Atlante è un vero viaggio nel mondo dell’infanzia, ricco di dati, elaborazioni, mappe, illustrazioni e testimonianze, che ci riportano una fotografia della condizione dell’infanzia in Italia, arricchita con un approfondimento sul mondo delle bambine e delle ragazze per accendere i riflettori sulla loro condizione. I dati e le analisi che si trovano nelle pagine della pubblicazione tracciano un percorso impegnativo, ricco di ostacoli e sfide per bambine e ragazze, che in Italia pagano sulla loro pelle disuguaglianze di genere sistematiche e ben radicate, che si formano già nella prima infanzia, che le lasciano indietro rispetto ai coetanei maschi e che, con la pandemia, sono deflagrate. Però, emerge anche la capacità di resilienza delle ragazze, il loro saper fare di più anche con meno risorse e la loro spinta a proiettarsi verso l’esterno, a impegnarsi nella vita pubblica, con una lettura della realtà attenta e consapevole.