I cuneesi battono tutti per depositi bancari gli imperiesi i più poveri del Nord Ovest

E' Cuneo la provincia del Nord Ovest dove le famiglie consumatrici hanno il valore pro capite più alto dei depositi bancari: 22.900 euro alla fine di agosto. Somma superiore anche a quella di Genova, ben nota per la sua propensione ai risparmi, ma seconda con 21.700 euro. E al terzo posto, a sorpresa, si trova la provincia di Asti, con 21.500 euro. Questo terzetto più “liquido” precede, fra le altre, le province di Aosta (20.700 Euro) e di Biella (20.200), storicamente affine al capoluogo ligure per parsimonia e previdenza.
Ultima, invece, la provincia di Imperia, la più povera: il valore medio pro capite dei risparmi bancari delle famiglie consumatrici è di 16.300 euro, quindi inferiore anche a quelli degli spezzini (18.500 euro) e dei residenti nel Verbano-Cusio-Ossola (18.500 euro). Al decimo posto si trovano i vercellesi con 19.200 euro, al nono i novaresi con 19.400, all'ottavo gli alessandrini con 19.700, al settimo i torinesi con 19.900, preceduti pure dai savonesi (20.000 euro).
Un po' diversa, ma non molto, la graduatoria provinciale relativa ai depositi bancari pro capite complessivi, che tenengono conto anche della liquidità delle imprese sui conti conti correnti. In questa classifica, al primo posto figura Aosta con 36.400 euro; mentre seconda è Cuneo con 32.500 e terza Torino con 32.100. Subito sotto il podio c'è Genova con 31.000 euro, precedendo anche Biella (28.100). La top ten è completata da Alessandria sesta con 27.700 euro, Asti settima con 27.300, ottava Novara con 27.200, nona Vercelli con 25.500 e decima Savona con 25.200.
Ultima del Nord Ovest, ancora una volta, è la provincia di Imperia con 20.900 euro; penultima La Spezia con 23.100 e terzultima Verbania con 23.600.