Erg: meno ricavi e meno debito, più utile

Il risultato netto adjusted del gruppo genovese Erg nei primi nove mesi di quest'anno è stato di 79 milioni, 4 milioni in più rispetto al corrispondente periodo 2019, in quanto i minori risultati operativi sono stati più che compensati da minori oneri finanziari e imposte. Gli oneri finanziari netti sono risultati sensibilmente inferiori rispetto ai primi nove mesi del 2019 per il ridursi del costo del debito lordo grazie alle operazioni di liability management, fra cui l’emissione di un secondo Green Bond a condizioni molto favorevoli. L’indebitamento finanziario netto adjusted al 30 settembre risulta pari a 1,421 miliardi, in diminuzione di 55 milioni rispetto al 31 dicembre 2019. La variazione riflette principalmente gli investimenti del periodo (110 milioni), la distribuzione di dividendi (114 milioni), il pagamento delle imposte (14 milioni) più che compensati dal positivo flusso di cassa (303 milioni ).
I ricavi adjusted sono stati pari a 721 milioni, in diminuzione rispetto ai primi nove mesi del 2019 (762 milioni), principalmente a seguito delle minori produzioni dell’eolico e dell’idroelettrico in Italia, a causa di condizioni anemologiche e idriche decisamente sfavorevoli, dell’andamento dei prezzi dell’energia molto inferiori a quelli dei primi nove mesi del 2019 e anche della minore produzione di titoli di efficienza energetica dell’impianto Ccgt che sta terminando il primo decennio ad alta cogeneratività. Questi effetti sono stati solo in parte compensati dall’aumento della produzione dell’eolico all’estero, che risente anche dell’ampliamento del portafoglio di asset gestiti, oltre che dall’incremento derivante dal maggiore valore unitario dell’incentivo in Italia (da 92,1 a 99,0 euro/MWh). Il margine operativo lordo adjusted, al netto degli special item, è stato di 362 milioni, in diminuzione di 18 milioni rispetto ai 380 milioni registrati nei primi nove mesi del 2019.