Borsa: Diasorin ora vale più di 11 miliardi La Ferrari ha sfiorato quota 34 miliardi

E' stata positiva l'ultima settimana di Piazza Affari. L'indice Ftse Mib, che rappresenta le 40 principali società negoziate, ha guadagnato il 9,7% rispetto il 30 ottobre, risalendo così sopra i 19.000 punti e chiudendo a 19.682. Fra l'altro, delle 43 quotate che fanno riferimento, per varie ragioni, al Nord Ovest, soltanto cinque hanno terminato la seduta di venerdì scorso con un ribasso rispetto a sette giorni prima: Bim, Biancamano, Borgosesia, Guala Closures e Italia Independent.
 Invece, proprio il giorno finale delle contrattazioni, Diasorin e Ferrari hanno fatto registrare il loro nuovo record storico. Diasorin ha superato i 200 euro ed è arrivata, per la precisione, a 201.20 euro, la vetta finora più alta. L'impresa controllata e presieduta dal torinese Gustavo Denegri ha evidenziato una capitalizzazione di 11,257 miliardi; quanto alla Ferrari, controllata dall'Exor della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi, ha avuto come ultimo prezzo 174,80 euro, mai raggiunto prima e corrispondente al valore borsistico di 33,898 miliardi. Somma che attribuisce nuovamente alla Ferrari il primo posto nella classifica delle quotate del Nord Ovest per capitalizzazione.
La Ferrari ha ripreso il comando, nonostante il recupero di Intesa Sanpaolo, tornata nella posizione d'onore. La capitalizzazione del colosso finanziario, che ha come principale azionista la Compagnia di San Paolo, infatti, è risultata di 31,415 miliardi, dato la quotazione finale è stata di 1,6168 euro, mentre era stata di 1,4196 euro sette giorni prima.
Tra le big che hanno evidenziato i maggiori rialzi in termini assoluti, nella settimana appena passata, figurano Cnh Industrial (da 6,66 a 7,97 euro), Exor (da 44,60 a 50,52 euro), Fca (da 10,542 a 11,236 euro), Buzzi Unicem (da 18,575 a 19,80 euro), Astm (da 15,96 a 16,38 euro), Erg (da 19,46 a 21,04 euro), Iren (da 1,81 a 1,996 euro), Italgas (da 4,962 a 5,12 euro) e Reply (da 92.30 a 99.30 euro). La torinese Reply, controllata e guidata dai Rizzante, mercoledì scorso aveva riconquistato quota cento euro.