Scelto il progetto per la rigenerazione dell'ex Frigorifero militare di Cuneo

 È il progetto frimato, come capofila, dall’architetto Francesco Messina il vincitore del concorso nazionale promosso dalla Fondazione Crc per selezionare il progetto di rigenerazione dell’ex Frigorifero Militare di Cuneo. Due gli step di selezione previsti dal bando: alla prima fase, che prevedeva la presentazione di un’idea progettuale, si sono candidati 208 progetti da tutta Italia. Cinque i progetti ammessi alla seconda fase nel mese di luglio, che prevedeva un approfondimento progettuale terminato lo scorso 9 ottobre. I progetti candidati sono stati giudicati da una commissione costituita da Alfonso Femia, Duilio Damilano, Claudio Bonicco (presidente dell’Ordine degli Architetti di Cuneo), Chris Bangle, Carolyn Christov-Bakargiev (direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea), Giandomenico Genta (presidente della Fondazione Crc) e Federico Borgna (sindaco di Cuneo).
“Continua con questo progetto il percorso di recupero di alcuni spazi dismessi della nostra provincia, che la Fondazione ha acquisito e su cui sta portando avanti importanti iniziative di riqualificazione finalizzate alla creazione di nuovi poli culturali e centri di aggregazione per la comunità” ha commentato il presidente Giandomenico Genta. Una volta concluso l’iter amministrativo, è prevista nelle prossime settimane una premiazione pubblica, durante la quale saranno esposti i progetti candidati e premiati e la partenza del percorso autorizzativo con il Comune di Cuneo che condurrà all’avvio dei lavori nel corso del 2021.
L’ex Frigorifero, da tempo abbandonato, è stato acquistato a inizio 2019 dalla Fondazione Crc ed è al centro di un percorso di riqualificazione finalizzato a restituire questo bene alla comunità. L’obiettivo è farne un polo culturale polifunzionale, collocato in una posizione strategica nel tessuto urbano cittadino: il distretto culturale di Cuneo, costituito dal Complesso monumentale di San Francesco, dal Museo Civico, dall’ex Ospedale Santa Croce che ospiterà la Biblioteca civica, da Palazzo Samone e dalla Tettoia di Piazza Virginio, oltre alle poco distanti sedi universitarie della Facoltà di Agraria e dell’ex “Mater Amabilis”
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