Nord Ovest, depositi bancari a 175 miliardi sono aumentati di un miliardo al mese Piemonte +4,8 miliardi nei primi 6 mesi

Le preoccupazioni per un futuro che si preannuncia difficile fanno crescere la propensione al risparmio. Lo confermano anche gli ultimi dati della Banca d'Italia. Nel Nord Ovest, al 30 giugno scorso, sono risultati poco meno di 175 i miliardi depositati sui conti correnti bancari, 6 miliardi in più rispetto al 31 dicembre 2019. Dal primo giorno di gennaio all'ultimo di giugno, dunque, i depositi in banca o alle Poste sono aumentati di un miliardo al mese, mediamente. E a tirare la volata è stato il Piemonte, dove, nel primo semestre, i depositi bancari sono saliti di 4,862 miliardi, arrivando così a 128,490 miliardi.
In particolare, in Piemonte, i depositi bancari delle famiglie consumatrici sono passati da 86,377 miliardi del 31 dicembre 2019 a 88,102 miliardi di fine primo semestre 2020 e quelli delle imprese non finanziarie da 18,891 a 21,175 miliardi.
Più limitata, invece, la crescita in Liguria, dove il totale dei depositi bancari al 30 giugno è risultato di 41,737 miliardi, superiore solo di 931 milioni alla cifra di fine 2019 (40,806 miliardi). Qui, i depositi delle famiglie consumatrici sono saliti da 31,023 a 31,631 miliardi e quelli delle imprese da 5,563 a 5,779 miliardi.
In Valle d'Aosta, nel primo semestre, i depositi bancari sono cresciuti di 243 milioni, arrivando a 4,444 miliardi dai 4,201 del 31 dicembre scorso. La somma dei depositi delle famiglie consumatrici è salita da 2,491 a 2,574 miliardi e quella delle imprese non finanziarie da 916 a 997 milioni.