La torinese Osai dal 3 novembre in Borsa

La torinese Osai Automation System (Osai), società attiva nella progettazione e produzione di macchine e linee complete per l’automazione e il testing su semiconduttori, ha presentato a Borsa Italiana la comunicazione di pre-ammissione funzionale all’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie e dei warrant sul mercato Aim Italia, sistema multilaterale di negoziazione dedicato alle piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita e ha dato avvio alle attività book-building relative all’offerta (come definita infra).
Mirella Ferrero, presidente e azionista di controllo, ha dichiarato: “E’ un momento molto importante della nostra storia aziendale e personale. Siamo arrivati fin qui dimostrando di essere resilienti alle crisi che hanno colpito questi ultimi 20 anni. Dal 2007 siamo sempre cresciuti in fatturato, con un cagr del 15%, portafoglio clienti, tecnologie e dipendenti. Abbiamo raddoppiato il fatturato e il numero dei dipendenti negli ultimi cinque anni. Serviamo grandi clienti globali che sono attivi nei settori a più alta crescita e ad alto contenuto tecnologico: mobilità elettrica, medicale, domotica, energia pulita, IoT e telecomunicazioni. Ci quotiamo perché abbiamo molti progetti di sviluppo. Ne cito uno rivoluzionario e unico nell’economia circolare sul recupero delle terre rare e dei metalli preziosi dalle schede elettroniche trattate come rifiuto. Ci apriamo al mercato per crescere come management, come competenze, per essere una impresa sempre più globale e internazionale. Ci quotiamo perché vogliamo aumentare lo standing e la visibilità della società, diventare sempre più attrattivi per i giovani talenti e fornire ai soci e al mercato un valore trasparente dell’azienda, che ha un elevato potenziale di crescita.”
L’operazione di quotazione prevede un’offerta in sottoscrizione di azioni rivenienti da un apposito aumento di capitale e l’offerta in vendita delle azioni costituenti la partecipazione di Margherita Bassino, pari al 5% del capitale. L’offerta è rivolta a “investitori qualificati”. La forchetta di prezzo è stata fissata tra un minimo di 1,35 euro e un massimo di 1,50 euro per azione, per una valutazione dell’equity value pre-money tra 13,5 e 15 milioni di euro. La chiusura delle attività di bookbuilding è prevista per il giorno 27 ottobre, salvo chiusura anticipata. Il primo giorno di negoziazione è previsto il 3 novembre. Bper Banca agisce in qualità di nominated adviser, global cordinator e specialist. Caretti e Associati agisce come advisor finanziario, Bdo come società di revisione e Legance – Avvocati Associati come legale dell’emittente, EpYon ha svolto la due diligence finanziaria. Starclex Studio Legale assiste la società nella valutazione della corporate governance. BonelliErede assiste Bper Banca in qualità di consulente legale.
Fondata nel 1991 da Carlo Ferrero, la Osai, con sede a Parella,  conta 3 filiali estere (in Germania, Cina Stati Uniti d’America), oltre 40 partner commerciali, oltre 180 dipendenti ed esporta più del 90% della produzione.