Juventus: più poteri a Stefano Bertola responsabile anche dell'Area business

L’assemblea ordinaria dei soci della Juventus, controllata dalla Exor, oltre ad approvare il bilancio dell’esercizio al 30 giugno 2020, chiuso con una perdita pari a 89,7 milioni (perdita di 39,9 milioni nell’esercizio 2018/2019), coperta mediante utilizzo dalla riserva da sovrapprezzo azioni, ha adottato una nuova struttura organizzativa che prevede la concentrazione delle proprie attività in due macro-strutture: l’Area Football e l’Area Business. Il coordinamento di ciascuna area viene affidato a un managing director, a diretto riporto di Andrea Agnelli, presidente esecutivo: Fabio Paratici per l’Area Football e Stefano Bertola per l’Area Business. Giorgio Ricci continuerà a ricoprire la carica di chief revenue officer. Stefano Bertola mantiene la carica protempore di responsabile finanziario nonché l’incarico di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Federico Cherubini assume la carica di Football Director a diretto riporto di Fabio Paratici, che mantiene la responsabilità diretta della Prima Squadra.
Stefano Bertola è nato nel 1968 a Torino, dove si è laureato in Economia e Commercio. La sua carriera professionale si divide tra calcio e finanza. Nei primi anni di attività ha ricoperto diverse posizioni in società finanziarie, dalle assicurazioni al venture capital. Nel 2001 entra a far parte di Ifi, incorporata successivamente in Exor, in qualità di responsabile del bilancio consolidato, assumendo successivamente altre cariche, tra cui quella di investor relator. Nel 2005 entra nel consiglio di amministrazione di Juventus, di cui diviene responsabile Pianificazione, Controllo e Progetti Speciali l’anno seguente. Successivamente si trasferisce negli Stati Uniti, dove abbina l’attività di promozione di iniziative di espansione internazionale del club al conseguimento di un Mba in Sport Management, acquisendo familiarità con gli sport professionistici nordamericani. Al rientro in Italia, agisce inizialmente quale consulente del presidente per i progetti speciali e successivamente in altri ruoli.