Galateri, Zanon di Valgiurata e Rivetti presidenti piemontesi emigrati alla ribalta

Alla ribalta, nei giorni scorsi, tre presidenti piemontesi “emigrati”: Gabriele Galateri di Genola, Lucio Zanon di Valgiurata e Carlo Rivetti. Il primo perché Generali, la storica Compagnia della quale è presidente, è diventata il primo azionista della Cattolica Assicurazioni sottoscrivendone l'aumento di capitale da 300 milioni e acquisendone così il 24%. Gabriele Galateri di Genola, classe 1947, è presidente delle Generali, colosso finanziario, dall'aprile del 2011. Un passato al vertice operativo di Ifil, Ifi e Fiat (gruppo Agnelli), è stato anche presidente di Mediobanca e di Telecom Italia. Attualmente è, fra l'altro, presidente dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e di Fondazione Generali, consigliere di amministrazione di Moncler e della Fondazione Giorgio Cini.
Lucio Zanon di Valgiurata è il presidente di Credem (Credito Emiliano), la banca che ha incorporato, per fusione, la Cassa di Risparmio di Cento, dotata di una storia di oltre 160 anni. Al 30 giugno scorso, il gruppo Credem, del quale fa parte anche la Banca Euromobiliare, contava 615 filiali in 19 regioni, oltre 6.200 dipendenti e oltre 830 consulenti finanziari. Nato a Torino nel 1956, ma cresciuto a Biella fino a 18 anni, laurea in Giurisprudenza e master alla London School of Economics, Lucio Zanon di Valgiurata è presidente del Credem dal 2018, dopo esserne stato vicepresidente nei sei anni precedenti. E' anche vice presidente della controllante Credem Holding. Della banca emiliana è azionista anche Fenera Holding, società torinese della quale Lucio Zanon di Valgiurata è il numero uno.
Quanto a Carlo Rivetti, la sua Sportswear Company (marchio Stone Island) si appresta a chiudere il 2020 con un fatturato di quasi 240 milioni di euro, per oltre il 70% realizzato all'estero e con un margine operativo lordo superiore ai 70 milioni, nonostante il Covid-19. Grazie alla forza del marchio, alla crescita dell'e-commerce e al successo delle nuove collezioni. Classe 1956, laurea in Economia e commercio alla Bocconi di Milano, Carlo Rivetti è figlio d'arte (la sua famiglia è una dinastia imprenditoriale che ha contribuito a rendere grande l'industria italiana del tessile e dell'abbigliamento, come ricordano i nomi Facis, Cori e Gft, nel quale ha lavorato dal 1975 al 1993, quando, con la sorella Cristina, ha rilevato l'azienda modenese della quale è presidente e stilista).