Teatro Stabile di Torino, stagione ricca

La Stagione 2020/2021 del Teatro Stabile di Torino, che da sempre gode del significativo contributo di Fondazione Crt, suo socio fondatore - proporrà titoli e autori di grande interesse portati in scena da attori e registi di successo. I risultati raggiunti con le due rassegne estive Summer Plays e Blu Oltremare - due cartelloni che continueranno ad animare i palcoscenici torinesi fino a fine settembre e che, nonostante la limitazione dei posti, hanno riscosso un grande successo di pubblico registrando oltre 20.000 presenze totali, di cui 13.000 circa al Teatro Carignano e 7.000 nel Cortile di Combo - rendono fiduciosi rispetto all’attesa partecipazione degli spettatori.
Il nuovo programma inizierà a ottobre dopo l’avvio di Torinodanza e vedrà debuttare novità assolute oltre ad alcune produzioni che avrebbero dovuto andare in scena prima del lockdown. Una Stagione “diversamente classica” che da un lato farà rivivere il repertorio attraverso riletture originali e dall’altro dedicherà ampio spazio alla drammaturgia contemporanea: in soli tre mesi saranno 32 i titoli programmati di cui 9 produzioni (3 nuove produzioni esecutive, 3 nuove coproduzioni e 3 riprese), 10 spettacoli ospiti e 13 allestimenti per Torinodanza. Oltre al Carignano verranno riaperti gli altri teatri dello Stabile: il Gobetti e le Fonderie Limone di Moncalieri.
Sarà una stagione aperta alle prospettive internazionali non solo con gli spettacoli di Torinodanza, ma anche con il debutto in prima assoluta, al Teatro Carignano, di The Spank, nuovo testo del romanziere, drammaturgo e sceneggiatore Hanif Kureishi che ha deciso di cogliere l’opportunità per questa nuova pièce di debuttare in Italia prima che in Inghilterra.
Considerando l’accessibilità uno dei punti focali della sua mission, nella stagione 2020/2021 il Teatro Stabile ripropone l’iniziativa Un posto per tutti, sostenuta dalla Fondazione Crt, che garantisce l’abbattimento delle barriere di accesso permettendo di assistere agli spettacoli in cartellone, anche a chi appartiene alle fasce deboli e svantaggiate. Vengono, infatti, messi a disposizione dei cittadini a basso reddito (certificazione Isee) 1.000 abbonamenti gratuiti: l’iniziativa, attiva da diversi anni, riscuote un notevole successo e ha ampliato il pubblico di giovani famiglie, studenti fuori sede e lavoratori extracomunitari. Inoltre, grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, lo Stabile ha dato vita al nuovo settore Partecipazione e Sviluppo Culturale, che è al lavoro non solo per portare a compimento alcune importanti progettualità internazionali e locali, ma anche per favorire la partecipazione e il dialogo con i cittadini e allo sviluppo di nuove politiche culturali dalla forte vocazione civica e sociale.