Reddito di cittadinanza, quasi 8.000 in più i nuclei beneficiari negli ultimi due mesi Le domande accolte nelle nostre province

 Negli ultimi due mesi, sono diventati quasi 8.000 in più i nuclei familiari del Nord Ovest beneficiari del reddito o pensione di cittadinanza. Alla fine di agosto, infatti, sono risultati 113.282, mentre erano 105.306 alla fine di giugno. Dai dati dell'Inps, emerge che, al termine del mese appena passato, ammontano a 80.842 le domande di reddito o pensione di cittadinanza accolte tra le 122.539 presentate dal Piemonte, 30.937 quelle che riguardano nuclei della Liguria (46.638 le richieste) e 1.502 le accolte provenienti dalla Valle d'Aosta, sulle 2.561 presentate. Le persone coinvolte dall'agevolazione, al netto di chi l'ha persa, sono diventate 147.962 in Piemonte, 27.177 in Liguria e 2.387 in Valle d'Aosta.
Disaggregando per provincia, si rileva che Alessandria ha visto accolte 8.420 domande di reddito o pensione di cittadinanza da parte di suoi nuclei familiari, Asti 3.772, Biella 2.834, Cuneo, &.176, Novara 5.652, Torino 48.847, Verbania 1.880 e Vercellli 3.261 per quanto riguarda il Piemonte; mentre per la Liguria, Genova 17.458, Imperia 5.281, La Spezia 3.387 e Savona 4.811. L'importo medio mensile del beneficio varia dai 489,40 euro per i nuclei del Piemonte, ai 471,06 euro per la Liguria e i 399,17 euro per la Valle d'Aosta.
Da aprile 2019, in tutta l'Italia, sono stati 2.110.172 i nuclei che hanno presentato domanda di reddito o pensione i cittadinanza e 1.464.835 quelle accolte (101.052 sono in lavorazione e 544.285 sono state respinte o cancellate). Finora 160.576 nuclei sono decaduti dal diritto. Infien, l'Inps ha comunicato che al 31 luglio 2020, risultano 599.940 i nuclei richiedenti il Reddito di Emergenza: 285.234 sono le domande accolte, 300.619 sono state respinte e 14.087 domande sono in lavorazione.