Progetto dell'Unione Industriale di Torino scelto per il Premio europeo Eepa 2020

 Il Programma Gestione Emergenze (Pge) di Piccola Industria Confindustria (presidente è il piemontese Carlo Robiglio) e il progetto “Pit-Stop Early Warning Europe” dell’Unione Industriale di Torino sono stati selezionati dal ministero per lo Sviluppo Economico (Mise) per rappresentare l’Italia alla quattordicesima edizione degli European Enterprise Promotion Awards (Eepa 2020), il Premio europeo per la promozione d’impresa. I due progetti, entrambi targati Confindustria, sono stati scelti tra tutti come i più efficaci per la promozione dell’imprenditorialità in Italia e per l’importante servizio che offrono alle imprese.
Gli Eeepa sono un’iniziativa della Commissione Europea volta a promuovere l'imprenditorialità e le pmi a livello nazionale, regionale e locale in Europa. L’obiettivo del premio è mostrare e condividere le best practice, promuovere un’azione di sensibilizzazione sul valore aggiunto dell’imprenditorialità responsabile e creare una maggiore consapevolezza del ruolo che gli imprenditori svolgono nella società. La Commissione europea e la giuria del premio dovranno ora selezionare la short list dei vincitori in vista della cerimonia di premiazione in programma a Berlino il prossimo 16 e 17 novembre.
Il “Pit-Stop Early Warning Europe” presentato dall’Unione Industriale di Torino, è stato selezionato dal Mise poiché riconosciuto come iniziativa di alto valore aggiunto non solo per le pmi del territorio di riferimento, ma anche facilmente replicabile in altre aree. L’associazione è, infatti, l’unico partner italiano di un’ambiziosa iniziativa europea, che si prefigge di incrementare la competitività e consolidare la ripresa delle pmi piemontesi del settore della manifattura e dei servizi. Il Piemonte è la sola regione italiana di sperimentazione di un approccio e una metodologia a sostegno delle pmi vulnerabili, che, da anni, all’estero sta riscuotendo molto successo. Sono state oltre 700 le pmi piemontesi coinvolte nel progetto, anche non associate a Confindustria, e 160 gli uomini d’azienda, tecnici, professionisti che si sono resi disponibili ad aiutare l’imprenditore a trovare i migliori percorsi di crescita.