Pattern, semestre con più ricavi e più utile

 Il consiglio di amministrazione della Pattern, società torinese fondata nel 2000 da Francesco Martorella e Fulvio Botto, tra i più importanti operatori nella progettazione, ingegneria, sviluppo, prototipazione e produzione di linee di abbigliamento per alcuni dei più prestigiosi marchi mondiali esclusivamente top di gamma, ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno, che riporta un utile netto di 1,3 milioni, il 5% in più rispetto al primo semestre 2019. I ricavi totali sono ammontati a 24,5 milioni (+14%). Tale crescita è dovuta, sostanzialmente, al positivo contributo dato dal consolidamento della Smt, acquisita il 31 marzo ma entrata nel periodo di consolidamento con retroattività dal 1 gennaio 2020. La distribuzione geografica delle vendite evidenzia un aumento importante dei ricavi verso clienti italiani, la cui quota sul totale è più che raddoppiata, salendo dal 14,1 % al 31,5%. Il tasso di internazionalizzazione delle vendite di Smt è elevato, ma inferiore a quello di Pattern. Complessivamente, la quota estera dei ricavi consolidati resta elevata, attestandosi al 68,5%. L’Ebitda è positivo per 2,5 milioni, registrando un incremento superiore al 22%.
Anche a livello patrimoniale l’acquisizione del 51% di Smt ha inciso. Comunque, il patrimonio netto del gruppo guidato da Luca Sburlati è salito a 18,4 milioni e la posizione finanziaria netta al 30 giugno è risultata positiva per 3,9 milioni, in diminuzione rispetto ai 12,4 milioni al 31 dicembre 2019 a seguito dell’esborso sostenuto da Pattern per l’acquisizione della partecipazione di Smt. e per il consolidamento della posizione finanziaria negativa di quest’ultima società. Importante evidenziare l’elevato ammontare delle disponibilità liquide del gruppo, pari a 18 milioni circa.