La Fondazione Crc vara la Città dei talenti dedicata a bambini e ragazzi del Cuneese

È stata inaugurata a Cuneo, nell’edificio di Rondò Garibaldi (ex sede di Ubi Banca), la Città dei Talenti, progetto ideato da Fondazione Crc e selezionato e cofinanziato, insieme a Impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’ente capofila è la cooperativa sociale Orso, con un ampio coinvolgimento di partner attivi in ambito educativo: cooperative, agenzie formative, associazioni di categoria, Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Territoriale e Fondazione Zancan.
L’iniziativa, frutto di un percorso di co-progettazione vede il suo cuore pulsante nella realizzazione della Città dei Talenti, uno spazio fisico a Cuneo, in via Luigi Gallo 1, pensato e strutturato a misura di bambini e ragazzi nella fascia d’età 7-13 anni: l’obiettivo è offrire loro un punto di riferimento per ampliare l’esplorazione di sé, la scoperta dei propri talenti, guardando al futuro con maggiore consapevolezza e serenità, attraverso un percorso di allenamento alle scelte. All’interno della Città i bambini hanno la possibilità, attraverso giochi digitali e analogici, di esplorare i loro interessi, abilità e talenti.
La visita, aperta a scuole, famiglie e gruppi, propone un percorso in diverse tappe: la Bottega delle professioni, in cui ogni visitatore può esplorare in maniera approfondita differenti professioni, scoprendo quali strumenti utilizza, che lavoro svolge e quali le particolarità; il Centro Città, nel quale attraverso giochi informatici e pratici, bambini e ragazzi possono esplorare le loro aree di interesse e le loro abilità prevalenti. Grazie alla visita della Città dei Talenti, ogni bambino avrà la possibilità di sperimentare un metodo che potrà riutilizzare nella sua vita, continuando a confrontarsi con genitori, insegnanti e orientatori e a scoprire e sperimentare le sue capacità. La visita della Città può essere preceduta o seguita da specifiche azioni e percorsi orientativi sul territorio, rivolti agli stessi bambini e ragazzi, ai loro genitori e/o insegnanti.
A fianco dello spazio fisico della Città dei talenti – che ospita il percorso dei talenti, il Centro risorse, appuntamenti seminariali e attività laboratoriali, incontri formativi e informativi – il progetto ha visto di specifiche azioni e percorsi orientativi sul territorio. In particolare, il progetto lavorerà su due altri assi: attività e percorsi territoriali di orientamento precoce, rivolti a bambini e ragazzi, ai loro genitori e agli insegnanti, che verranno promossi nei 4 quadranti della Provincia di Cuneo: Alba/Bra, Cuneo, CebanoMonregalese e Monviso (Fossano, Saluzzo e Savigliano); un corso di Alta Formazione sulle tecniche di orientamento precoce rivolto a operatori, orientatori e insegnanti.
“Con l’inaugurazione della Città dei Talenti trova compimento il grande investimento realizzato negli ultimi anni dalla Fondazione Crc sull’orientamento e sulla lotta alla dispersione scolastica, campi strategici per il futuro della nostra provincia” ha commenta il presidente della Fondazione Crc, Giandomenico Genta, aggiungendo che “un progetto che mette al centro bambini e ragazzi e ha trovato “casa” in un posto significativo, un edificio che la Fondazione ha acquistato nel 2019 e sul quale è in corso un ampio lavoro di ristrutturazione e recupero. Un edificio che sarà presto un nuovo biglietto da visita per la città in una delle principali porte di accesso al centro di Cuneo”.