Fidia in rosso verso l'aumento di capitale

 Primo semestre in rosso per Fidia, la società torinese di Morfino a capo dell'omonimo gruppo leader nella tecnologia del controllo numerico e dei sistemi integrati per il calcolo, la scansione e la fresatura di forme complesse. I ricavi sono scesi a 12,5 milioni, dai quasi 21 di gennaio-giugno 2019 (la ragione del calo di fatturato è riconducibile, in larga parte, all’impatto che ha avuto il Covid-19 nei mercati, oltre che alla crisi che aveva interessato i settori automotive e aerospace nel 2019, già prima dell’inizio della pandemia), il margine operativo lordo è risultato negativo per 1,5 milioni (era negativo per 2,1 milioni al 30 giugno 2019) e la perdita netta di 3,1 milioni (3,5 milioni nel primo semestre dell'anno scorso).
La posizione finanziaria netta al 30 giugno è negativa per 14,2 milioni, non inclusiva dei debiti scaduti verso fornitori, rispetto ai 12,6 milioni al 31 dicembre 2019, pur avendo beneficiato dell’accordo di standstill siglato con gli istituti bancari, che ha comportato la sospensione del rimborso delle quote capitale dei finanziamenti a medio-lungo termine fino al 31 luglio 2020. Termine prima del quale, Fidia ha richiesto ai principali istituti di credito con i quali è esposta una proroga dell’accordo di standstill, finalizzato a un’ulteriore moratoria del pagamento delle rate in linea capitale in scadenza sui finanziamenti a medio-lungo fino alla data del 31 dicembre 2020. Le banche hanno manifestato informalmente la loro disponibilità all’accoglimento di tale richiesta. Il management ha inoltre presentato domanda per l’ottenimento di nuove risorse finanziarie. Tale richiesta risulta ancora in fase di istruttoria.
In considerazione di questo contesto generale, entro la chiusura dell’esercizio 2020, sarà sottoposta all’assemblea degli azionisti la proposta di approvazione di un aumento del capitale sociale per un importo tale da assicurare alla società un flusso di cassa netto positivo per i successivi 12 mesi, a meno che prima del 31 dicembre 2020 non risultino finalizzate le altre azioni intraprese e la situazione finanziaria consenta comunque di conseguire un flusso di cassa netto positivo nei successivi 12 mesi.