Doppio successo del Politecnico di Torino due suoi ricercatori premiati dall'Erc

Nuovo riconoscimento alla qualità della ricerca del Politecnico di Torino: due giovani docenti dell’Ateneo, entrambi del dipartimento Scienza applicata e tecnologia, condurranno ricerche altamente innovative premiate dall’Erc – European Research Council, con un riconoscimento istituito nel 2007 dal Consiglio Europeo della Ricerca per supportare progetti d’eccellenza, “altamente ambiziosi, pionieristici e non convenzionali”. È stato infatti annunciato il risultato della selezione per gli Erc Starting Grants, riconoscimento che si rivolge a leader emergenti della ricerca, con 2-7 anni di esperienza maturata dopo il conseguimento del dottorato, tra i quali sono stati premiati due ricercatori del Politecnico: Federico Bella, che si aggiudica un finanziamento di circa 1,5 milioni di euro per il progetto SuN2rise (solar driven electrochemical nitrogen fixation for ammonia refinery)e Andrea Lamberti, che ha ottenuto 1,5 milioni di euro per il progetto CO2CAP (Energy harvesting from CO2 emission exploiting ionic liquid-based CAPacitive mixing).
I progetti si concentrano su due utilizzi dell’energia pulita: SuN2rise si propone di sviluppare un nuovo processo per produrre ammoniaca e fertilizzanti a partire dell’aria atmosferica e sfruttando l’energia del sole, ridisegnando così uno dei processi chimici più costosi e inquinanti del pianeta; CO2CAP propone di recuperare energia dalla produzione di CO2 attraverso l’impiego di liquidi ionici sviluppati ad hoc per assorbire l’anidride carbonica, con il vantaggio rispetto ai metodi tradizionali di essere molto meno inquinanti.
L’Ateneo ha puntato molto sulla ricerca di eccellenza, agevolando la presentazione di progetti e ricerche per gli Erc Grants con azioni di formazione, informazione e supporto ai ricercatori, dei quali questi due nuovi progetti sono solo gli ultimi di una serie di risultati molto incoraggianti: attualmente il Politecnico può contare 20 progetti Erc, per 24 milioni di euro, di cui un Advanced Grants, 8 Consolidator Grants, 8 Starting Grants e 3 Erc Proof of Concepts; inoltre, l’Ateneo negli ultimi anni ha di molto incrementato il numero delle proposte presentate e vinte, portando la percentuale del contributo ricevuto dall’Erc sul totale contributo ricevuto dai programmi quadro europei per la ricerca e innovazione da  4.5% a 24% nel 2020 .
Il rettore Guido Saracco e il vice rettore per la Ricerca, Stefano Corgnati, esprimono soddisfazione: “I bandi Erc selezionano i migliori ricercatori in Europa e hanno ormai assunto una rilevanza strategica, non solo per le ricerche di eccellenza scientifica condotte ma anche perché la conduzione di progetti Erc è un indice riconosciuto della reputazione di un’istituzione e dell’esistenza di un ambiente favorevole all’attività di ricerca; inoltre, questo rappresenta un fattore importante per l’attrazione di capitale umano e di investimenti qualificati. Questi risultati sono quindi per noi motivo di grande soddisfazione e confermano una tendenza di crescita della nostra capacità di attrarre finanziamenti europei grazie alla qualità dei nostri ricercatori, sostenuti anche da azioni mirate messe in campo dall’Ateneo per supportarli nella presentazione delle proposte ma anche nella realizzazione dei progetti”.