Dea Capital, boom degli attivi in gestione

 “Pur nella oggettiva difficoltà del periodo che stiamo attraversando, i risultati conseguiti nel primo semestre dell’anno dalla Piattaforma Dea Capital si sono confermati più che soddisfacenti” ha detto Paolo Ceretti, l'amministratore delegato torinese, a commento dei risultati conseguiti nel primo semestre, sottolineando anche i successi che la società del gruppo novarese De Agostini della famiglia Boroli-Drago sta riscontrando nella raccolta di nuovi fondi di investimento e nello sviluppo delle attività internazionali, che hanno visto di recente la costituzione di Dea Capital Real Estate Germany.
Al 30 giugno, il gruppo Dea Capital, presieduto da Lorenzo Pellicioli, aveva combined asset under management pari a 22,469 miliardi di euro, in crescita del 91% rispetto alla stessa data 2019, integrando quanto riconducibile a Quaestio Sgr, partecipazione acquisita nel novembre 2019 e non consolidata (per combined asset under management si intendono gli attivi in gestione da parte delle Sgr partecipate dal Gruppo, nonché quelli in gestione da parte delle controllate estere). Le commissioni di gestione sono ammontate a 32,6 milioni a livello consolidato e a 45,4 milioni considerando anche quanto riconducibile a Quaestio Sgr, rispetto a 31,7 milioni del primo semestre 2019. Il risultato netto di Gruppo è negativo per 1,8 milioni (rispetto al dato negativo per 3,9 milioni precedente), dovuto sostanzialmente ai mark-tomarket del portafoglio investimenti. La posizione finanziaria netta a livello di gruppo è risultata positiva per 97,2 milioni, rispetto al dato “adjusted” (per la distribuzione del dividendo straordinario avvenuta a giugno 2020) di 74,3 milioni registrato al 31 dicembre 2019. Nuovi fondi di Private Equity e ampliamento del programma CCR Successivamente alla chiusura del 30 giugno, nell’ambito del private equity, la piattaforma di alternative msset Management ha lanciato due nuovi fondi per un commitment target complessivamente pari a oltre 400 milioni (asupporto delle due iniziative, Dea Capital si è impegnata per un commitment sino a circa 25 milioni). Inoltre, nel mese scorso è stata costituita Dea Capital Real Estate Germany, società di diritto tedesco, detenuta al 70% dal Gruppo DeAaCapital e per la quota residua da un key manager locale. Analogamente alle altre consociate europee – già operative in Francia, Spagna, Portogallo e Polonia – la società ha l’obiettivo di sviluppare l’attività di real estate advisory per la raccolta di fondi e per la consulenza e gestione di attivi immobiliari, con particolare focus in Germania, Austria e Svizzera. Infine, è stato deciso l’avvio del piano di acquisto di azioni proprie, sino ad una quota complessiva del 5% del capitale sociale ovvero – tenuto conto del 2,04% già posseduto – per acquisti pari al 3% circa, quindi per massime 7.879.026 azioni. E’ previsto che le azioni proprie in esame siano destinate al servizio di piani di incentivazione azionaria.