Centrale del Latte d'Italia tornata all'utile

Primo semestre con grandi risultati per il gruppo della Centrale del Latte d'Italia, società torinese quotata in Borsa e passata, recentemente, sotto il controllo dell'emiliana Newlat Food. Non soltanto sono aumentati il fatturato consolidato (93,0 milioni, il 5,8% in più rispetto agli 88 del primo semestre 2019 e il margine operativo lordo, salito da 2,2 a 9,7 milioni; ma, soprattutto, è stato ribaltato il risultato economico: è stato registrato un utile netto di 2,4 milioni contro la perdita di 3,6 milioni del corrispondente periodo precedente e ampiamente migliorativo rispetto a quanto indicato nel piano industriale al 2022 approvato lo scorso 10 febbraio.
Inoltre, è migliorata di 7,9 milioni la posizione finanziaria netta del Gruppo, scesa da -77,3 milioni di fine dicembre a -69,4 milioni del 30 giugno, principalmente a seguito dell’aumento della redditività. Ad esaltare il trend positivo hanno contribuito, in maniera significativa, le sinergie con il gruppo Newlat Food entrato, in aprile, nell'azionariato della società, che ha nominato Angelo Mastrolia quale amministratore esecutivo responsabile dell’internal audit.