Vicina ai 600 milioni di euro la riserva delle Fondazioni bancarie del Nord Ovest per garantire erogazioni in tempi difficili

E' vicina ai 600 milioni di euro la riserva delle Fondazioni di origine bancaria (Fob) del Nord Ovest accantonata per continuare a finanziare le attività istituzionali anche in tempi difficili. Come sarà il 2021. Perchè le banche quest'anno non hanno distribuito il dividendo, accogliendo la “raccomandazione” della Bce e della Banca d'Italia, che ne ha “suggerito” di aspettare almeno fino all'inizio del 2021. E quasi tutte le Fondazioni, che devono alle banche conferitarie buona parte delle loro entrate, non potranno non tenerne conto a ottobre, quando dovranno presentare il programma dei loro interventi statutari per l'anno prossimo, come richiesto dal ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef), che ne è l'autorità di vigilanza, E' prevedibile, perciò, che nel 2021 le erogazioni delle Fondazioni bancarie saranno minori rispetto a quelle di quest'anno e del 2019, quando le sole piemontesi hanno stanziato poco meno di 280 milioni di euro, come riporta il sito della loro associazione, presieduta da Giovanni Quaglia (www.fondazionibancariepiemonte.it). Però, i finanziamenti delle iniziative loro e di tanti altri soggetti non profit, che ne sono beneficiari, non mancheranno e resteranno adeguatamente consistenti, proprio perchè le Fondazioni potranno fare ricorso al rispettivo fondo di stabilizzazione delle erogazioni. Che, per le Fob del Piemonte e della Liguria, ammonta complessivamente a 596,641 milioni di euro. Dai rispettivi bilanci al 31 dicembre scorso, infatti, emergono le seguenti consitenze del fondo di stabilizzazione delle erogazioni: Compagnia di San Paolo 360 milioni, Fondazione Crt 140,527 milioni, Fondazione Crc di Cuneo 50 milioni, Fondazione Cr Alessandria 14,411 milioni, Fondazione Cr Biella 5,060 milioni, Fondazione Cr Asti 4,293 milioni, Fondazione Cr Tortona 3,105 milioni, Fondazione Cr Vercelli 3,037 milioni, Fondazione Cr Fossano 2,250 milioni, Fondazione Cr Savigliano 1,216 milioni, Fondazione Cr Saluzzo 743.250 euro. Quanto alle liguri, la Fondazione Cr Spezia presentava un fondo di stabilizzazione delle erogazioni pari a 8 milioni e la Fondazione De Mari di Savona 4 milioni. Unica a zero è la Fondazione Carige, che, fra l'altro, denuncia nel passivo patrimoniale disavanzi portati a nuovo per 624,6 milioni di euro. Nel 2019, le Fob piemontesi hanno registrato proventi per 617,785 milioni di euro (366,241 milioni la solo Compagnia di San Paolo, 117,378 milioni la Fondazione Crt e 73,697 milioni la Fondazione Crc di Cuneo) e hanno dichiarato, fra tutte, un avanzo di esercizio (utile netto) di 481 milioni.