Torino e Genova più La Spezia e Verbania città d'arte destinatarie del nuovo bonus

Mezzo miliardo per le attività commerciali dei centri storici di 29 città turistiche italiane. E’ questa l’ultima iniziativa messa in campo dal Governo, su indicazione del ministro della Cultura, Dario Franceschini, per sostenerle dopo il crollo del turismo nelle città d’arte. Lo riporta Firstonline, l'autorevole giornale web diretto da Franco Locatelli, aggiungendo che il bonus sarà a fondo perduto, ma i titolari delle attività dovranno dimostrare di aver subito un calo del fatturato a giugno 2020 di almeno il 33% rispetto a giugno 2019, per l’assenza di visitatori stranieri. Le 29 città ammesse a questa forma di sostegno sono: Venezia, Verbania, Firenze, Rimini, Siena, Pisa, Roma, Como, Verona, Milano, Urbino, Bologna, La Spezia, Ravenna, Bolzano, Bergamo, Lucca, Matera, Padova, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Napoli, Cagliari, Catania, Genova, Palermo, Torino e Bari. Il contributo a fondo perduto è stato inserito dall’esecutivo nel Decreto Agosto e può variare, a seconda delle attività e delle perdite subite, dai 1.000 ai 150.000 euro. In proporzione, il bonus sarà così ripartito: 20% della differenza di incassi per chi otteneva ricavi inferiori a 400 mila euro, 15% per chi aveva incassato tra i 400 mila e il milione di euro, 10% per chi aveva entrate oltre il milione di euro.