Terre del Barolo al primo posto in Italia tra le cantine cooperative vitivinicole

Terre del Barolo, famosa e prestigiosa cantina di Castiglione Falletto, è risultata al primo posto tra le cantine cooperative vitivinicole italiane nella classifica 2020 stilata dall'autorevole rivista tedesca Weinwirtschaft. Ha precedduto anche la veronese Cantina Valpolicella. Terre del Barolo, cantina sociale composta da 280 viticoltori e soci conferitori, nel cuore delle Langhe piemontesi, è stata costituita l'8 dicembre 1958. Da allora è cresciuta a tal punto da avere lanciato, negli ultimi anni, progetti per l'eliminazione di diserbanti chimici e concimi minerali, tali da permettere di raddoppiare, tra il 2017 e 2019. i vigneti biologi certificati dei soci, passando da 50mila bottiglie annue ad oltre 100mila bottiglie prodotte. Con un fatturato di circa 18 milioni e un utile di circa 3 milioni nell'ultimo esercizio. Il presidente Paolo Boffa ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento ottenuto dalla rivista tedesca, che ha indicato in Terre di Barolo la migliore cooperativa vitivinicola italiana nel 2020. Quanto alla vendemmia, “si profila ottima in quantità e qualità espressa nei nostri grandi cru e i vigneti storici della zona del Barolo, quali i Cannubi a Barolo, Rocche dell'Annunziata a la Morra, Villero a Castiglione Falletto, Bussia a Monforte” ha commentato Boffa.