Sanlorenzo, cresciuti ordini e redditività

 «I risultati del primo semestre del 2020 testimoniano, ancora una volta, la validità del modello di business di Sanlorenzo, resiliente nelle diverse fasi del ciclo economico. In particolare, la crescita della redditività dei primi mesi del 2020 risulta molto positiva e solida nell’attuale contesto e beneficia anche degli effetti degli importanti investimenti già realizzati per l’aumento della capacità produttiva che hanno consentito un notevole aumento dell’efficienza di tutti i cantieri. Importanti fattori per la tenuta futura di questi risultati sono stati la capacità di risposta di Sanlorenzo alle restrizioni legate al Covid19 e la rapidità con la quale le misure sono state adottate. Gli interventi che la società ha messo in atto hanno infatti consentito di limitare la sospensione delle attività a soli 28 giorni - parzialmente già recuperati durante il mese di agosto - e di confermare gli ordini in corso, così come le consegne degli yacht nel periodo estivo. Parallelamente, prosegue il trend di crescita del portafoglio ordini che, al 30 giugno, raggiunge 566 milioni di euro, in aumento di 65 milioni rispetto al mese di marzo e che si contraddistingue per essere coperto per la quasi totalità da clienti finali. Questo fornisce un’importante visibilità sui prossimi mesi e permette di confermare nuovamente le previsioni sull’andamento dell’anno in corso in linea con i risultati del 2019”.
E' il commento del torinese Massimo Perotti, presidente operativo, oltre che azionista di controllo, della Sanlorenzo, impresa leader a livello mondiale per numero di yacht di lunghezza superiore ai 30 metri. Nel primo semestre, i ricavi netti consolidati ammontano a 184,1 milioni, mostrando una flessione del 10,4% rispetto a 205,4 milioni del corrispondente periodo 2019, per effetto delle misure restrittive imposte dai Governi per limitare la diffusione del Covid-19. L'ebitda rettificato è pari a 25,8 milioni, sostanzialmente stabile, evidenziando un incremento dell’incidenza del 14% sui ricavi netti Nuovo, rispetto al 12,6% dello stesso periodo del 2019. L’importante aumento della marginalità operativa è legato al progressivo incremento dei prezzi delle nuove commesse in ragione del rafforzamento del posizionamento commerciale dellasSocietà e alle efficienze generate dalla messa a regime della nuova capacità produttiva a seguito degli investimenti realizzati nel corso del 2019 e dei primi mesi del 2020. Gli oneri finanziari netti ammontano a 1,1 milioni di, registrando un decremento del 50,5% rispetto al primo semestre del 2019. L'utile netto di gruppo si attesta a 10,5 milioni, a fronte dei 10,6 milioni dello stesso periodo precedente. L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 è pari a 23,5 milioni, rispetto ai 60,7 milioni al 31 marzo 2020.
Gli investimenti effettuati nel corso del primo semestre ammontano a 12,4 milioni, di cui 6,6 dedicati allo sviluppo dei prodotti e alla realizzazione di modelli e stampi e 3,4 legati al programma di incremento della capacità produttiva iniziato nel 2017. Gli investimenti in ricerca e sviluppo e per la realizzazione di nuovi prodotti aumentano infatti del 13,8% rispetto a 5,8 milioni del primo semestre del 2019.
Intanto, l'assemblea degli azionisti ha deliberato l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, fino a un numero massimo di 3.450.000,
Sanlorenzo, che ha sede a La Spezia, è l’unico player della nautica di lusso a competere in diversi segmenti con un unico marchio, producendo yacht e superyacht “su misura” personalizzati per ogni armatore. La produzione di Sanlorenzo è articolata in tre divisioni: Yacht – yacht in composito di lunghezza compresa tra 24 e 38 metri; Superyacht – superyacht in alluminio e acciaio di lunghezza compresa tra i 40 e i 68 metri; Bluegame – sport utility yacht in composito di lunghezza compresa tra i 13 e 22 metri. Il Gruppo impiega oltre 500 persone e collabora con una rete di 1.500 aziende artigiane qualificate.