Politecnico di Torino: 13.000 preiscrizioni La quota dei piemontesi è salita al 50%

 L’incerta situazione sanitaria, ma anche socio-economica, di questi primi mesi dell’anno non ha modificato, per il Politecnico di Torino, la tendenza di crescita registrata negli ultimi anni per le pre-immatricolazioni: sono quasi 13 mila i giovani che hanno sostenuto nelle prime sessioni dell’anno e sosterranno nei prossimi giorni i test di ammissione per i corsi di Ingegneria, Architettura, Design e Pianificazione, cioè lo stesso numero di aspiranti matricole del 2019/2020. Un risultato ancora più rilevante, se si pensa che due sessioni di test, quelle di marzo e di aprile, sono state sospese a causa Covid e che l’Ateneo ha dovuto adottare modalità del tutto nuove per lo svolgimento delle prove, che da maggio in avanti si sono tenute esclusivamente online.
Gli iscritti ai test si contenderanno i 4.685 posti disponibili per i corsi di Ingegneria, i 500 posti a disposizione di chi vorrà iscriversi ai corsi di Architettura, gli 85 per il corso in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale e i 250 per il corso di Design e comunicazione, coprendo quindi tutti i posti a disposizione e garantendo quindi all’Ateneo di confermare il numero dei propri iscritti, considerato che tutti i corsi sono a numero programmato.
Siamo molto soddisfatti di questi dati, in controtendenza rispetto a quanto sta succedendo in altri Atenei italiani e rispetto a certe previsioni poco ottimiste sulla volontà dei giovani di investire nel proprio futuro” ha commentato il rettore, Guido Saracco. “Il numero di iscritti ai nostri test dimostra invece che, anche se con modalità diverse e nuove, sicuramente i ragazzi e le ragazze sono fermamente convinti che una formazione di qualità sarà importante negli anni a venire e riconoscono nel Politecnico di Torino – ha aggiunto Saracco - un Ateneo serio, che ha fatto fronte alla crisi sanitaria in modo efficace e che nei prossimi mesi continuerà a fornire una formazione di alto livello, riportando la didattica in presenza, ma garantendo a tutti la possibilità di seguire le lezioni”.
Quello che è cambiato, rispetto agli anni precedenti è, almeno in parte, la composizione geografica dei pre-immatricolati, con un aumento degli studenti del Piemonte, che salgono al 50%; lo scorso anno, i ragazzi provenienti da altre Regioni e dall’estero erano circa il 60% del totale dei pre-immatricolati. Le Regioni italiane più rappresentate sono Sicilia, Puglia, Lazio, Liguria e, per la prima volta, la Lombardia. Nonostante la situazione di emergenza internazionale da Covid-19, si attestano su numeri simili a quelli dello scorso anno gli studenti stranieri iscritti a oggi ai diversi test. I Paesi stranieri più rappresentati sono la Turchia, l’Iran e la Cina.
Sono ancora aperte anche le iscrizioni alla prova per accedere ai 50 posti del corso in Tecnologie per l’industria manifatturiera, che mira alla creazione di figure tecniche di alto profilo professionale che possano essere operative rapidamente nel settore della produzione di realtà manifatturiere, rispondendo pienamente alla richiesta delle aziende, soprattutto pmi, interessate a figure professionali multidisciplinari. Il corso ha una durata di tre anni e le iscrizioni al test di ammissione – che si svolgerà il 24 settembre prossimo - sono aperte fino al 21 settembre 2020.