In Piemonte gli stranieri oltre 429.000 rappresentano il 9,9% della popolazione

Piemonte ancora un po' più piccolo. L'anno scorso ha perso altri 18.145 abitanti. Al 31 dicembre, infatti, sono stati 4.341.335 gli abitanti in Piemonte censiti dall'Istat, che ne aveva contati 4.359.520 il primo giorno di gennaio 2019. Troppe culle vuote, come nel resto dell'Italia. In tutta la regione sono state registrate 27.977 nascite nell'anno passato, a fronte di 53.140 decessi. Perciò, il saldo naturale è risultato negativo per oltre 25.000 persone. E quello degli stranieri venuti a vivere in Piemonte, seppure positivo, non è bastato a compensare. La popolazione straniera in Piemonte, comunque, è cresciuta dello 0,3% ed è arrivata così, alla fine dell'anno scorso, al totale di 429.375 individui, che rappresentano il 9,9% degli abitanti nella regione. Quota superiore alla media nazionale, che è l'8,8%, corrispondente a 5.306.548 persone. L'Italia, nel suo complesso, nel 2019 ha avuto un calo di 188.721 abitanti, diventati, pertanto, 60.244.639. Le nuove nascite sono state poco più di 420.000 (minimo storico dall'Unità), mentre sono state oltre 634.000 le persone mancate nei dodici mesi. Contando anche gli immigrati, i cui arrivi nel 2019 sono diminuiti dell'8,6%, il saldo nazionale è negativo per l'1,9%; tasso che appare più rilevante se si considera che, invece, l'insieme dell'Unione europea a 27 (il Regno Unito non ne fa più parte) ha evidenziato una crescita del 2% rispetto al 2018. L'aumento percentualmente maggiore è emerso a Malta (+41,7%), dove la popolazione è cresciuta anche più che in Lussemburgo (+19,7%), Cipro (+13,7%), Irlanda (+12,1%), Svezia (+9,5%), Spagna (+8,3%) e Belgio (+8,2%). Al contrario, i cali maggiori si sono avuti in Bulgaria (-7%), Lettonia (-6,4%), Romania (-5%) e Croazia (-4.4%). In termini assoluti, il record europeo del saldo naturale negativo è proprio dell'Italia (-214.300 abitanti), pari al 43% del totale della Ue (-498.300). Infatti, è risultato peggiore anche di quelli della Germania (-161.400) e della Romania (-73.600). Il primato positivo, invece, è della Francia (+141.500, differenza tra le 753.600 nascite e i 612.100 decessi). Sul podio anche l'Irlanda (+28.700) e la Svezia (+25.800). L'Italia è il terzo Paese più popoloso della Ue a 27, dove il suo peso è del 13,5%. E' preceduta dalla Francia, che ha 67,1 milioni di abitanti (15%) e dalla Germania, che ne conta 83,2 milioni (18,6%). La Spagna ne ha 47,3 milioni (10,6%) e la Polonia, al quinto posto, 38 milioni (8,5%). Nell'intera Unione europea, gli abitanti sono 447,706 milioni, che diventerebbero 514,732 milioni aggiungendo quelli del Regno Unito.