Per Cr Fossano primo semestre di crescita

La Cassa di Risparmio di Fossano, controllata dall'omonima Fondazione con quasi il 77% del capitale e partecipata da Bper-Banca popolare dell'Emilia-Romagna per la quota restante, ha chiuso il primo semestre di quest'anno con l'utile netto di 5,684 milioni, ancora superiore ai 5,317 milioni del corrispondente periodo del 2019. Nel periodo, l'istituto fossanese presieduto da Antonio Miglio, ha registrato un margine di interesse di 17,772 milioni (16,615 nel primo semestre dell'anno scorso), un margine di intermediazione di 24,024 milioni (22,794) e commissioni nette per 5,451 milioni (5,205). Al 30 giugno, i crediti verso clientela ammontavano a 1,695 miliardi (1,617 miliardi alla stessa data precedente) e i debiti verso clientela a 1,387 miliardi (1,307). Il Cet1 era del 12,22%.